
Itinerario tra i paesi più belli dei Pirenei
Sogno o realtà? Sarà una domanda ricorrente durante questo viaggio attraverso alcuni dei paesi di montagna più belli dei Pirenei. Attraverserai 12 località della Navarra, dell'Aragona e della Catalogna, scoprendo cime maestose, valli tranquille e fiumi cristallini.Tutti appartengono alla rete dei Borghi più belli della Spagna. Per goderti con calma la cultura, l'ambiente e le principali attrattive di ogni luogo, ti consigliamo di dedicare all'itinerario cinque giorni. Ma non c’è da stupirsi se deciderai di trascorrere più tempo: queste gemme rurali non lasciano di certo indifferenti.
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1. Ujué-Uxue (Navarra)
Questo paese da cartolina segna l'inizio dell’itinerario. Situato su una collina, dai suoi punti panoramici si possono scorgere le montagne dei Pirenei della Navarra. Le ripide strade in pietra formano un labirinto medievale in cui le case sono sfalsate. Dall’alto, il paesaggio è presidiato dalla chiesa-fortezza di Santa María, un santuario di particolare devozione nella zona e luogo di pellegrinaggio per centinaia di persone durante la romeria popolare della Madonna di Ujué, che si tiene ogni anno la domenica successiva al 25 aprile.Cosa provare della gastronomia localePotrai assaporare l'essenza della cucina rurale della Navarra provando le migas de pastor (piatto tradizionale a base di pane raffermo, in questo caso preparato in forno a legna, alla vecchia maniera), le mandorle caramellate e le tortas de chistorra (paninetti ripieni di salsiccia).Come arrivareSi trova nella zona centrale della Navarra, a 53 chilometri da Pamplona e a 18 chilometri da Tafalla e Olite.Cosa fare nella zonaIl viaggio verso Ujué passa per la vicina città di San Martín de Unx, dove è possibile visitare la chiesa di San Martín de Tours e la sua cripta medievale.
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2. Roncal-Erronkari (Navarra)
Il viaggio prosegue verso la valle di Roncal, in direzione dell'omonimo paese, con grandi case e strade acciottolate disposte a "Y" intorno al fiume Esca. È il luogo di nascita del cantante lirico Julián Gayarre, che raggiunse fama mondiale nel XIX secolo e fu considerato il miglior tenore del suo tempo. È possibile visitare la sua casa-museo e vedere il suo mausoleo nel cimitero: un'imponente opera in bronzo e marmo di Carrara dello scultore Mariano Benlliure, premiata con la Medaglia d'Onore per la Scultura all'Esposizione Universale di Parigi del 1900.Cosa provare della gastronomia localeIl formaggio Roncal è una delizia da mangiare e da portare a casa come souvenir. Prodotto con latte di pecora secondo il metodo tradizionale, è talmente buono che gli è stata dedicata una festa: il Giorno del Formaggio.Come arrivareIl viaggio in auto da Ujué è di circa 90 chilometri. Da Pamplona, invece, è leggermente più lungo, circa 96 chilometri. La linea di autobus Pamplona-Uztárroz parte dalla capitale della Navarra e fa tappa a Roncal.Cosa fare nella zonaLa valle di Roncal è una destinazione con certificazione Starlight, quindi sarà l'opportunità perfetta per dedicarsi anche all’astroturismo. Inoltre è possibile fare escursioni lungo il percorso del Camino Real (GR 321), che collega i paesini della valle.
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3. Ansó (Huesca, Aragona)
È difficile non rimanere meravigliati da questo paesino pirenaico, che rappresenta uno dei migliori esempi di architettura tradizionale di alta montagna. Osserva le «arteas» (gli stretti passaggi tra le case), le «espantabrujas» (le forme che rifiniscono i camini), i tetti a doppio spiovente per resistere alle nevicate invernali, ecc. Dopo aver superato la chiesa di San Pedro, l'antica Abbazia e la Torre delle prigioni, si arriva al Museo del costume tipico ansotano, dove scoprire gli abiti tipici di origine medievale, segno distintivo della zona.Cosa provare della gastronomia localeNon potranno mancare le tradizionali migas de pastor, lo stufato di agnello e la ricotta al miele. Prova i piatti a base di verdure fresche, raccolte direttamente dall'orto, e di funghi di stagione.Come arrivareIl tragitto da Roncal ad Ansó è di appena 20 chilometri. Questa località dista 54 chilometri da Jaca, che è raggiungibile anche in autobus.Cosa fare nella zonaEsistono diversi percorsi e sentieri che permettono di ammirare gli spettacolari paesaggi della zona. In agosto, durante la festa della Giornata del costume tipico ansotano, gli abitanti del luogo indossano i vestiti tradizionali e mostrano le usanze di un tempo.
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4. Sos del Rey Católico (Saragozza, Aragona)
Questa tappa ti consentirà di visitare uno dei migliori siti medievali dell'Aragona e, come indica il nome stesso, luogo di nascita del re Ferdinando II d'Aragona (Ferdinando il Cattolico). Nel palazzo di Sada si trova il centro di interpretazione dedicato alla sua figura e l'ufficio del turismo, dove organizzano visite guidate della città. Scoprirai anche che il bellissimo centro storico è stato teatro delle riprese del famoso film «La vaquilla», della serie TV «La cattedrale del mare» e persino di una pubblicità della lotteria di Natale.Cosa provare della gastronomia localeLe alubias pochas (piatto a base di fagioli), l’abbacchio arrosto, la trota e i piatti di selvaggina fanno parte del ricettario tradizionale. Non mancano nemmeno le migas de pastor, preparate con i funghi del posto, quand’è stagione.Come arrivareSi trova a 60 chilometri da Pamplona e a 120 chilometri da Saragozza, ed è raggiungibile anche in autobus. Il tragitto tra Ansó e Sos del Rey Católico è di circa 80 km su strada.Cosa fare nella zonaGoditi tutto quello che la comarca delle Cinco Villas ha da offrire. Intorno al 10 marzo si tengono le giornate medievali «La nascita di un re», con rievocazioni storiche, mercatini e attività gastronomiche.
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5. Aínsa (Huesca, Aragona)
Il capoluogo della comarca di Sobrarbe, alla confluenza dei fiumi Ara e Cinca, è la prossima destinazione. Passeggiando per le strade del suo centro storico si ha la sensazione che il tempo si sia fermato. Arriverai alla chiesa romanica di Santa María, alla singolare Plaza mayor porticata e alle mura del castello, che ogni estate ospita il Festival musicale del castello di Aínsa, dove potrai anche visitare l'eco-museo dedicato alla fauna dei Pirenei e il centro di interpretazione del Geoparco di Sobrarbe-Pirenei.Cosa provare della gastronomia localeLe prelibatezze locali includono salumi, carne di vitello, agnello e capretto, e gustosi dessert locali, come pastillos di mandorle e noci o crespillos. Come arrivareQuesto paese si trova a circa 54 chilometri da Barbastro, 106 da Huesca e 175 da Saragozza. La distanza da Sos del Rey Católico è di 156 chilometri in auto.Cosa fare nella zonaAínsa è un buon punto di partenza per escursioni a piedi o in bicicletta alla scoperta dei dintorni del Geoparco di Sobrarbe-Pirenei.
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6. Roda de Isábena (Huesca, Aragona)
Anche se può sembrare difficile da credere, in questo piccolo paesino di cinquanta abitanti c’è una cattedrale, in quanto è stato sede episcopale per quasi 200 anni. La costruzione dell'allora cattedrale di San Vicente iniziò nell'XI secolo in stile romanico lombardo e uno dei suoi tesori è l'accogliente chiostro. Da qui si accede al ristorante della foresteria, che si trova nell'antico refettorio. Vicino alla cattedrale si trovano il Palazzo del priore e il belvedere di Airela, perfetto per rilassarsi e ammirare la vista sulle montagne.Cosa provare della gastronomia localeLa salsiccia di Graus e i piatti tradizionali come l'arrosto di abbacchio e il recau (stufato di patate con carne) sono alcune delle prelibatezze da non perdere. Come arrivareRoda de Isábena si trova nella comarca di La Ribagorza, a circa 100 chilometri dalla città di Lleida e a 110 da Huesca. Dista 56 chilometri da Aínsa. Cosa fare nella zonaNel museo «La era de Vicen» potrai ammirare un'interessante collezione di vecchi attrezzi agricoli e di modellini di navi e aerei. Un percorso intorno al paese ti farà passare a fianco a diversi eremi, fino al ponte romanico di San Jaime.
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7. Alquézar (Huesca, Aragona)
L’itinerario si avvicina al cuore del Parco naturale della Sierra y Cañones de Guara per raggiungere questo borgo medievale, dove spicca la Collegiata di Santa María la Mayor, costruita sull'antica fortezza araba del IX secolo, che è all'origine del nome del paese (al-qasr). Dal belvedere Sonrisa del Viento si gode di una vista panoramica completa del paese. Un altro belvedere, vicino alla piazza Rafael Ayerbe, consente di osservare il tratto finale del canyon del fiume Vero e lo spettacolare itinerario pedonale che consente di percorrerlo.Cosa provare della gastronomia localeProdotti locali come i pomodori rosa di Barbastro, l'olio d'oliva e i formaggi, nonché l’ampia varietà di vini coltivati nella comarca, appartenenti alla zona DOP Somontano.Come arrivareSi trova a meno di 50 chilometri da Huesca, mentre da Roda de Isábena il tragitto in auto è di 82 chilometri.Cosa fare nella zona La catena montuosa e i canyon di Guara sono ideali per escursioni, arrampicate e canyoning. Vieni a scoprire l'arte rupestre del Parco culturale del fiume Vero e goditi l’esperienza di essere sull’itinerario enoturistico Somontano.
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8.- Durro (Lleida, Catalogna)
In questo paese si trovano due delle nove chiese romaniche della Vall de Boí dichiarate patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 2000. La chiesa della Nativitat, con il suo caratteristico tetto di ardesia e la torre, è il primo esempio di arte romanica catalana che è possibile ammirare. Il secondo è l’eremo di Sant Quirc, un edificio religioso più piccolo, situato un po' più in alto sulla montagna, a circa 20 minuti a piedi, che ti offrirà anche la possibilità di contemplare una meravigliosa vista sulla vallata. Cosa provare della gastronomia localeL'agnello alla griglia, i salumi e il trintxat di montagna sono alcuni dei piatti tradizionali che si possono gustare negli antichi masi trasformati in agriturismo.Come arrivareSi trova a circa 140 chilometri da Lleida. La distanza da Alquézar è di 136 chilometri.Cosa fare nella zonaNelle vicinanze è possibile visitare altre chiese romaniche della Vall de Boí, come San Clemente de Taüll o San Juan de Boí. A metà luglio si svolgono le feste per celebrare il solstizio d'estate, note come Fallas dei Pirenei, dichiarate Patrimonio Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO.
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9.- Garòs (Lleida, Catalogna)
L'itinerario si addentra nella zona dell’Alto Aran, in questo tranquillo paese sulla riva destra del fiume Garonna. Qui, i nuovi edifici sono stati costruiti ricreando l'architettura popolare aranese e si integrano alla perfezione con la parte antica, dando vita a un modello che è stato copiato in altre zone della comarca. Potrai passeggiare tranquillamente nella plaza mayor, uno dei luoghi più affascinanti, e poi visitare la chiesa gotica di San Julián, che si distingue subito grazie alla sua robusta torre.Cosa provare della gastronomia localeIl civet de jabalí (piatto a base di cinghiale) o la trota all’aranesa sono alcuni dei piatti tradizionali che avrai l’occasione di assaggiare.Come arrivareIl viaggio su strada da Durro è di 58 chilometri. Garós dista circa 170 chilometri da Lleida, da dove si può arrivare in autobus raggiungendo la vicina città di Vielha (a 5 km).Cosa fare nella zonaPer Garòs passa il Camin Reiau, un itinerario circolare che collega i 33 paesi della Vall d'Aran attraverso il recupero dei sentieri tradizionali, la cui origine risale alla strada romana che attraversava la valle.
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10.- Arties (Lleida, Catalogna)
Situato a oltre 1.100 metri di altitudine, alla confluenza dei fiumi Valarties e Garonna, è un altro dei paesi più affascinanti della Vall d'Aran. Un campanile a punta contraddistingue la chiesa di Santa María de Arties, uno dei migliori esempi di architettura romanica della zona. Nelle vicinanze si trova la chiesa gotica di Sant Joan e, accanto al Parador de Arties, l'edificio Casa Portolá, un gioiello dell'architettura aranese. La notte del 23 giugno potrai assistere alla cremà deth Taro, un'altra delle feste che fanno parte delle cosiddette Fallas dei Pirenei.Cosa provare della gastronomia localeTroverai ad aspettarti una cucina di montagna sostanziosa, nella quale non mancano zuppe e stufati, come la olla aranesa (una minestra ricca di ingredienti) e i caulet.Come arrivareSolo 2,5 chilometri separano Garós da Arties. Se parti da Lleida, il tragitto su strada è di 170 chilometri (la fermata dell'autobus più vicina si trova nella località di Vielha, a 7 km di distanza).Cosa fare nella zonaPotrai fare escursioni a piedi o in mountain bike in uno dei laghi glaciali della zona circostante e, in inverno, sciare nella vicina stazione sciistica di Baqueira Beret. E, se soggiorni al Parador de Arties, potrai anche rilassarti nella splendida spa con vista sulle montagne.
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11.- Bagergue (Lleida, Catalogna)
Si trova a oltre 1.400 metri di altitudine, per questo è il paese più alto della Vall d'Aran. Se visiti queste zone in estate e in autunno, ti accoglierà un'esplosione multicolore di vasi e fiori che adornano ogni angolo del paese. Il contrasto con i tetti in ardesia e la pietra scura delle case crea un'atmosfera magica, che invita a godersi tutto con la massima tranquillità. Scopri la chiesa di Sant Feliu, di origine romanica, e il museo Eth Corrau, che contiene più di 2.500 oggetti legati alle attività tradizionali e alla vita quotidiana della zona. Cosa provare della gastronomia localeAutentica cucina pirenaica, con formaggi artigianali, carni alla griglia, zuppe e dolci fatti in casa preparati con prodotti locali.Come arrivarePoco più di 5 chilometri separano Bagergue da Arties. Da Lleida, il tragitto è di 175 chilometri.Cosa fare nella zonaNelle vicinanze è possibile visitare l'eremo di Santa Margalida o percorrere l’itinerario escursionistico che porta al santuario di Montgarri. Inoltre, è possibile rinfrescarsi nelle piscine naturali del fiume nel tratto noto come «spiaggia di Bagergue».
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12.- Beget (Girona, Catalogna)
Il percorso termina a quasi 600 metri di altitudine, nella zona dei Prepirenei di Girona. Lì troverai ad attenderti questo pittoresco paese di montagna tutto in pietra, che ha conservato la sua bellezza naturale e dove la tranquillità si respira in ogni angolo. È un piacere attraversare i due ponti medievali e passeggiare tra le case con balconi in legno e tetti a due falde. Qui si trova la chiesa di Sant Cristòfol, il più importante esempio di architettura romanica della zona, con il suo caratteristico campanile e la famosa scultura del Cristo in Maestà, alta due metri.Cosa provare della gastronomia localeNon perderti le ricette a base di butifarra (un tipo di salsiccia), accompagnata dal tipico pane contadino con pomodoro o formaggio di pecora, nonché la tradizionale cucina di montagna con verdure e prodotti locali, come patate, vitello e agnello.Come arrivareSituato nella zona dell'Alta Garrotxa, questo paese dista 75 km da Girona e 42 km da Ripoll. La distanza tra Bagergue e Beget è di circa 250 chilometri.Cosa fare nella zonaNei dintorni del paese è possibile visitare l'eremo di Los Remedios e, se si va in estate, rinfrescarsi nelle piscine del torrente Salarsa. Un'altra opzione è l'escursionismo, dato che Beget forma parte dell’itinerario GR 11 dei Pirenei.
Questi sono solo alcuni dei paesi più belli che si possono visitare in Spagna. Su spain.info troverai maggiori informazioni su altre piccole località dove staccare la spina per un po’.











