Turista a San Juan Gaztelugatxe, Paesi Baschi

Euskadi Basque Country Grand Tour: alla scoperta dei Paesi Baschi in otto tappe

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I Paesi Baschi sono una regione in cui il paesaggio, la cultura e la gastronomia si fondono in un'unica esperienza. Questo Grand Tour ti condurrà attraverso le città e i paesi di questo territorio per fartela vivere appieno, viaggiando in auto, in moto o anche con i mezzi pubblici. Sono otto tappe che puoi percorrere al tuo ritmo: in pochi giorni o in più di una settimana, a seconda delle tue preferenze e del tempo a tua disposizione. Dal Museo Guggenheim di Bilbao ai vigneti di Laguardia, passando per le scogliere e le spiagge della costa cantabrica o l’imponente cascata del fiume Nervión, ecco una selezione di itinerari per scoprire (e amare) tutto ciò che i Paesi Baschi hanno da offrire. 

  • Ponte sospeso a Portugalete, Vizcaya

    1. Da Bilbao a Lekeitio: la costa di Bizkaia

    La costa di Bizkaia ospita numerose spiagge, calette e scogliere su cui si affacciano località come Getxo, con il vecchio porto di Algorta e il famoso ponte sospeso, una meraviglia d'ingegneria civile dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Da lì, seguendo la linea costiera, si raggiungono vivaci paesini di pescatori come Barrika, Plentzia, Bermeo e Lekeitio. Tutte queste località conservano centri storici medievali, ideali per passeggiare senza fretta e per dedicarsi al “txikiteo” (o poteo): andare di taverna in taverna assaggiando i pintxos e il vino tipico della zona, il txakoli (chacolí), servito in piccoli bicchieri chiamati txikitos.   All'interno si trova Gernika-Lumo, il cui passato ha ispirato il famoso dipinto di Picasso. Nei giardini della Casa de Juntas è ancora conservato il simbolico tronco dell’albero di Gernika, vera e propria icona per il popolo basco. - Località di rilievo:Bilbao, Getxo, Plentzia, Bermeo, Gernika-Lumo, Kortezubi e Lekeitio. - Luoghi da non perdere: la Riserva della biosfera di Urdaibai, con uno spettacolare paesaggio fatto di paludi salmastre, spiagge, foci e scogliere.  - Bonus: puoi raggiungere l'eremo di San Juan de Gaztelugatxe (set de “Il Trono di Spade”) a piedi o in barca dal porto di Bermeo. 

  • Vista del porto di Ondarroa, Bizkaia

    2. Da Lekeitio a Zarautz: il mare e la montagna

    In questa tappa ti colpiranno i contrasti: da un lato il blu del Mar Cantabrico e, poco più in là, il verde intenso dei boschi e dei prati dell’entroterra con i tipici villaggi baschi dove le tradizioni sono ancora vive. Qui puoi visitare la grotta di Ekain, famosa per le sue pitture rupestri dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Da segnalare anche il Museo Basco della Ferrovia, ad Azpeitia, con una collezione di locomotive a vapore, vagoni e ogni genere di elemento ferroviario. Getaria è la città natale di Juan Sebastián Elcano e il luogo in cui nacque la tecnica di cottura del pesce su curiose griglie metalliche. In questo grazioso paesino costiero è nato anche il famoso stilista spagnolo Cristóbal Balenciaga.  Il suo museo è una tappa consigliata per scoprirne la storia e i modelli più iconici. - Località di rilievo:Ondarroa, Deba, Azkoitia, Zumaia, Getaria e Zarautz. - Luoghi da non perdere:il santuario di Loyola, un luogo ricco di spiritualità e tradizione. Da lì puoi percorrere l’itinerario dei tre templi, noto anche come Cammino Ignaziano. - Bonus: partecipa a una visita guidata al Geoparco della Costa Basca, tra Deba, Mutriku e Zumaia, per scoprire il percorso del Flysch e le sue affascinanti formazioni geologiche. 

  • Spiaggia di La Concha, San Sebastián

    3. Da Zarautz a Donostia-San Sebastián: la buona cucina

    La costa di Gipuzkoa, in particolare il tratto che va da Zarautz a Hondarribia e Irún, si vanta a ragione di avere una cucina d’eccezione, preparata nei ristoranti, nelle case e nei txokos (gruppi o associazioni gastronomiche). In questa tappa del Grand Tour l'arte è importante quanto la gastronomia. Spicca la figura di Eduardo Chillida, uno dei più importanti artisti baschi del XX secolo. Il Museo Chillida Leku, a Hernani, è una tappa imprescindibile per comprendere l'opera dell'artista.  - Località di rilievo:Orio, Hernani, Astigarraga, Irún, Hondarribia, Pasajes e, naturalmente, Donostia-San Sebastián. - Luoghi da non perdere: la passeggiata lungo la baia di La Concha fino all’opera El Peine del Viento di Chillida è un’esperienza che difficilmente dimenticherai. - Bonus: lungo la costa di Guipúzcoa si trovano i ristoranti di chef famosi come Karlos Arguiñano, Juan Mari Arzak, Pedro Subijana, Juan Luis Aduriz e Martín Berasategui, tra gli altri.  

  • Turista che passeggia per una strada a Vitoria

    4. Da Donostia-San Sebastián a Vitoria-Gasteiz: l’entroterra con una propria identità

    Questa tappa esplora l'entroterra dei Paesi Baschi, dove sopravvivono tradizioni e leggende.  Una zona che si distingue anche per il fascino di paesi come Oñati, l'unicità delle saline di Lintz Gatzaga e la devozione nel santuario di Arantzazu. Il percorso termina a Vitoria-Gasteiz, una città che si distingue per il suo impegno a favore della sostenibilità e dove vale davvero la pena di visitare la Cattedrale di Santa Maria, in stile gotico. È altrettanto consigliabile fare una passeggiata lungo l’Anello Verde, la cintura di parchi e giardini che circonda la città. - Località di rilievo: Tolosa, Ordizia, Idiazábal, Zumárraga, Oñati, Arrasate-Mondragón, Leintz Gatzaga e Vitoria-Gasteiz. - Luoghi da non perdere: il tunnel di San Adrián, a Zegama, collega i territori di Gipuzkoa e Álava. Questo passaggio naturale viene utilizzato almeno fin dall’Età del Bronzo. - Bonus: il mercato di Ordizia è uno di quei luoghi imperdibili per i buongustai. I banchi sono ricchi di ingredienti e preparazioni tradizionali basche. Si tiene ogni mercoledì da oltre 500 anni. 

  • Vista di un tunnel nella cantina El Fabulista. Laguardia, Álava

    5. Da Vitoria-Gasteiz a Laguardia: tra boschi e vigneti

    Il percorso si addentra tra le verdi montagne e le valli dei Paesi Baschi, prima di raggiungere le distese di vigneti della Rioja Alavesa, nei dintorni di Laguardia ed Elciego. Alle porte di questo secondo paese, Frank Gehry, l’architetto del Museo Guggenheim di Bilbao, ha progettato un altro edificio emblematico per la cantina Marqués de Riscal. Molto tempo fa, artisti anonimi decorarono le chiese di La Llanada con affreschi che stupiscono tanto quanto il dolmen di Elvillar, una costruzione megalitica le cui origini risalgono a circa 5.000 anni fa, e quello di La Chabola de la Hechicera, nella stessa località. Per molto tempo si è pensato che fosse “opera delle streghe”.    - Località di rilievo: Elburgo-Burgelu, Alegria Dulantzi, Salvatierra, Campezo-Kanpezu, Elvillar, Elciego e Laguardia. - Luoghi da non perdere: il paesaggio di La Llanada Alavesa contrasta con le montagne delle province limitrofe di Bizkaia e Gipuzkoa. Questa comarca si distingue per le sue chiese medievali “dipinte”, tra le quali spicca quella di San Martino di Tours de Gazeo. - Bonus: l’Itinerario enoturistico della Rioja Alavesa invita a scoprire l'enoturismo nelle sue cantine, nei vigneti, negli hotel, nei ristoranti e nei locali gastronomici.  

  • Salto del Nervión, Álava

    6. Da Laguardia a Orduña: grotte e punti panoramici

    Oltre ai paesaggi di vigneti della Rioja Alavesa, colpisce l’architettura tradizionale dei suoi paesi. Un ottimo esempio si trova a Laguardia, dove sotto le case si snodano vere e proprie strade sotterranee, utilizzate oggi come cantine e, in passato, come rifugio per gli abitanti. I panorami che si godono dal Balcón de la Rioja, a Samaniego, a oltre 1.000 metri di altitudine sulla valle del fiume Ebro, sono davvero mozzafiato. Ti piacerà anche la cappella preromanica di Nuestra Señora de la Peña, che conserva parte degli affreschi originali.  - Località di rilievo: Leza, Añana, Faido, Izarra, Kuartango e Orduña. - Luoghi da non perdere: con oltre 200 metri di caduta libera, la cascata del Nervión è una delle più alte della penisola iberica. Il Monumento naturale del Monte Santiago si trova in un ambiente davvero mozzafiato. - Bonus: la visita teatralizzata alla cantina El Fabulista è davvero coinvolgente. Si snoda sotto un palazzo del XVII secolo, che fu di proprietà della famiglia del più importante autore di favole in lingua castigliana, Félix María de Samaniego. 

  • Plaza Moyua, Bilbao

    7. Da Orduña a Bilbao: tra campagna e città

    A circa 40 chilometri da Vitoria-Gasteiz, tra imponenti formazioni rocciose, Orduña ha lo status di città, nonostante le sue dimensioni ridotte. Ciò dimostra l'importanza del suo passato, di cui rimangono numerosi esempi di patrimonio monumentale e artistico.  Lungo il percorso incontrerai altre località altrettanto affascinanti, come Artziniega, con il suo Museo Etnografico, e Balmaseda. Quest’ultima è bagnata dalle acque del fiume Cadagua, sul quale è stato costruito il ponte della Muza, che ha ispirato molti pittori e fotografi. Ti conquisteranno anche i centri storici delle città marinare di Santurtzi e Portugalete. Ti sorprenderà il contrasto tra queste località storiche e il patrimonio industriale che caratterizza i centri abitati della cintura metropolitana di Bilbao. Questa città è un luogo che vale la pena di visitare senza fretta, per godersi la vivace vita culturale e gastronomica. - Località di rilievo: Amurrio, Artziniega, Balmaseda, Valle de Carranza, Muskiz, Santurtzi, Portugalete, Barakaldo e Bilbao. - Luoghi da non perdere: il Parco naturale di Armañón è il luogo ideale per il birdwatching e le escursioni tra montagne, valli, cascate, foreste atlantiche e punti panoramici. - Bonus: l’Encartada Fabrika-Museoa, a Balmaseda, è un esempio di grande rilievo del patrimonio industriale. I capannoni, dove un tempo si producevano berretti baschi, ospitano una collezione di macchinari originali risalenti alla fine del XIX secolo e all’inizio del XX. 

  • Turista sull'Alto di Urkiola. Parco Naturale di Urkiola, Vizcaya.

    8. Da Lekeitio a Vitoria-Gasteiz: un mondo magico

    Si dice che nei paesaggi naturali attraversati da questa tappa vivano ancora oggi personaggi della mitologia basca come Basajaun, il “signore dei boschi”, Mari, la “regina della natura”, e Gaueko, che incarna le forze del male. La verità è che è facile lasciarsi trasportare dalla fantasia davanti alle imponenti foreste di Gorbeia, alla catena montuosa di Anboto, nel Parco Naturale di Urkiola, e a tanti altri paesaggi situati tra la costa cantabrica e Vitoria-Gasteiz.  In pieno percorso costiero del Cammino di Santiago si trova il monastero cistercense di Zenarruza, una collegiata costruita tra l’XI e il XVI secolo che merita una sosta. - Località di rilievo:Durango, Elorrio, Otxandio, Artea, Gorbeia, Urkiola e Vitoria-Gasteiz.  - Luoghi da non perdere: la montagna che domina e dà il nome al Parco Naturale di Gorbeia è, con i suoi 1.481 metri, la vetta più alta dei Paesi Baschi. Questa area protetta è una meta molto frequentata dagli escursionisti e dagli amanti della natura.  - Bonus: una delle attività più interessanti che puoi sperimentare in questa tappa è quella di diventare pastore per un giorno a Urkiola, partecipando alle attività quotidiane di questo mestiere rurale. 

  • Per ulteriori informazioni:

    Euskadi Basque Country Grand Tour