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Parco Naturale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici

Cinque grandi itinerari su strada attraverso la Catalogna

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Itinerari su strada per scoprire la Catalogna

Ti proponiamo cinque itinerari in formula roadtrip alla scoperta della Catalogna. I percorsi combinano cultura, natura e gastronomia e possono essere completati in quattro o cinque giorni.

Itinerario 1. Dai Pirenei al Mediterraneo

Ti proponiamo un itinerario di cinque giorni attraverso i Pirenei catalani, che percorre parte delle province di Lleida e Girona. Se ti piacciono il trekking e le attività a contatto con la natura, qui troverai numerose opzioni.

Distanza:475Km Spostamento: In automobile / Durata: Minimo 5 giorni

1° giorno. Val d’Aran – Vall de Boí: La Val d’Arán è il punto di partenza di questo itinerario. Si tratta di un ambiente montuoso di grande bellezza e alcuni dei luoghi di maggiore interesse sono il paese di Vielha e il percorso nel bosco di Baricauba (in particolare in primavera e in estate). La strada N-230 ci porta alla Vall de Boí, nota per le sue chiese romaniche. Sono state dichiarate Patrimonio Mondiale dall'UNESCO e, oltre al loro valore artistico, sono situate in contesti naturali spettacolari. Puoi scoprire di più e ottenere maggiori informazioni sulle visite presso il Centro del Romanico della Vall de Boí.

Salardú, Vall d

2° giorno. Parco Nazionale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici: Questa giornata può essere dedicata alla natura. Ad esempio, il Parco Nazionale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici si trova nei pressi della Vall de Boí. Se procediamo sulla strada N-260, raggiungeremo Pallars Sobirá. Questa area è molto popolare tra gli appassionati delle acque impetuose e degli sport d’avventura.

Parco Nazionale Caldes Aigüestortes, Lleida

3° giorno. Seu d’Urgell - Ripoll: Ti proponiamo due visite culturali. Da un lato, l’itinerario continua lungo la strada N-260 per giungere fino alla Seu d’Urgell. Qui si trova l’unica cattedrale interamente romanica della Catalogna. Più avanti, a Ripoll è possibile visitare il Monastero di Santa María di Ripoll, che conserva una facciata romanica e un chiostro degni di nota. A metà strada si trova la stazione sciistica La Molina, che propone un’ampia offerta sportiva durante tutto l’anno.

Capitello della Cattedrale Seu d

4° giorno. La Garrotxa - Besalú: Il percorso esplora La Garrotxa e il suo meraviglioso paesaggio vulcanico, composto da più di 40 crateri circondati da vegetazione. La visita più spettacolare è forse quella dall'alto in mongolfiera. In questa zona ti consigliamo anche la visita ad alcuni paesi caratterizzati da un’architettura medievale, dove il tempo sembra essersi fermato, come Besalú, Beget o Santa Pau.

Ponte medievale a Besalú

5° giorno. Costa Brava - Triangolo Daliniano: Il percorso termina sul Mediterraneo, in particolare sulla famosa Costa Brava, con la possibilità di scoprire l’opera del maestro surrealista Salvador Dalí. Qui si trova il cosiddetto “Triangolo Daliniano”, formato dal Teatro - Museo Dalí (a Figueres, città natale dell'artista), la Casa Museo Salvador Dalí (Portlligalt, a Cadaqués) e il Castello Gala Dalí (Púbol).

Museo Dalí a Figueres

Itinerario 2. La Costa Mediterranea

Ti proponiamo un itinerario di cinque giorni lungo la costa del mar Mediterraneo. Il punto di partenza si trova nella provincia di Tarragona, per arrivare fino al nord della Catalogna, nella provincia di Girona. Se ti piacciono il mare, le giornate di relax in spiaggia e i borghi marinari, questo è il percorso perfetto.

Distanza:350Km Spostamento: In automobile / Durata: Minimo 5 giorni

1° giorno. Parco Naturale del Delta dell'Ebro: Si potrebbe partire dal Parco Naturale del Delta dell'Ebro, luogo imperdibile se ti piace la natura, in particolare gli uccelli. Si tratta di un’importante zona umida nella quale abitano fino a sei delle dieci specie che vivono in Spagna. Modalità per visitarlo? Con percorsi cicloturistici, visite guidate, safari fotografici o escursioni in barca, ad esempio. È molto importante anche la coltivazione del riso e si organizzano uscite per scoprire come viene condotta. Sant Carles de la Ràpita è forse il comune più turistico.

Ciclisti presso il Delta dell

2° giorno. PortAventura World - Costa Daurada: Ad appena un'ora di automobile dal parco naturale si trova uno dei parchi a tema più divertenti d’Europa: PortAventura World. Qui è possibile visitare anche il parco Ferrari Land, pieno di attrazioni incentrate sulla velocità e sui motori. Il parco a tema è situato nella città di mare di Salou, a poca distanza da altre località come Cambrils, perfette per fare un bagno nel Mediterraneo approfittando del fatto che ci troviamo nella Costa Daurada.

Torre di lancio al Port Aventura di Tarragona

3° giorno. Tarragona: Prima, natura; poi, divertimento; e il terzo giorno, un viaggio culturale attraverso la storia di Tarragona e il suo splendore all’epoca dell'Impero romano. Il complesso archeologico di questa città è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dall’UNESCO e comprende monumenti come un teatro, un anfiteatro e un circo romani e i resti di quello che fu il foro di Tarraco. Vale la pena visitare anche il Museo e la Necropoli Paleocristiani, terminando la giornata con una passeggiata nel centro storico alla scoperta della Cattedrale, l’antico Ospedale di Santa Tecla o il quartiere ebraico. La città si trova a poco più di 10 chilometri da PortAventura World.

Cattedrale di Tarragona

4° e 5° giorno. Barcellona - Costa Brava: L’itinerario continua verso nord addentrandosi nella popolare Costa Brava. Lungo la strada, è sempre una buona idea trascorrere una giornata nella città di Barcellona (a circa 100 chilometri da Tarragona). Se ci rimarrai solo per qualche ora, ti invitiamo a passeggiare lungo le Ramblas, esplorare il Barrio Gótico e il Passeig de Gràcia, e visitare la Sagrada Familia. Se hai più tempo, puoi consultare questo itinerario di due giorni o le informazioni sulla destinazione.Dall’altro lato, lungo la Costa Brava abbondano le spiagge tra i piccoli boschi di pini che si estendono quasi fino al mare. Ti proponiamo, tra gli altri, paesi come Palamós (a poco più di 100 chilometri da Barcellona), Begur (circa 20 chilometri più a nord), Roses (a circa 70 chilometri nella stessa direzione) o Cadaqués (a circa 15 chilometri più a nord) per conoscere appieno lo stile di vita mediterraneo della Catalogna.

Veduta di Barcellona - Veduta di Roses

Itinerario 3. Il Patrimonio Mondiale

Ti proponiamo un itinerario di quattro giorni che parte da Barcellona, attraversa Tarragona e termina all’interno di Lleida.

Distanza:400Km

1° giorno. Barcellona: Barcellona è sinonimo di modernismo, il cui massimo rappresentante è Gaudí. Il Park Güell, il Palau Güell, la Casa Milà detta “La Pedrera”, la Casa Batlló, la Sagrada Familia, la Casa Vicens e la Cripta della Colonia Güell (a circa 20 chilometri dal centro della città) formano il complesso di sette opere di Antoni Gaudí di Barcellona, dichiarate Patrimonio Mondiale dall'UNESCO. Il Palazzo della Musica Catalana e l’Ospedale della Santa Creu e Sant Pau sono gli altri monumenti riconosciuti dall’UNESCO nella città.

Cattedrale di Barcellona

2° giorno. Tarragona: Il percorso continua per circa 100 chilometri lungo la costa del Mediterraneo per giungere fino a Tarragona. Il complesso archeologico romano di questa città è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dall’UNESCO e comprende monumenti come un teatro, un anfiteatro e un circo romani e i resti di quello che fu il foro di Tarraco. Vale la pena visitare anche il Museo e la Necropoli Paleocristiani, terminando la giornata con una passeggiata nel centro storico alla scoperta della Cattedrale, l’antico Ospedale di Santa Tecla o il quartiere ebraico.

Rovine romane a Tarragona

3° giorno. Monastero di Santa María di Poblet - Arco Mediterraneo: Nei pressi della città di Tarragona, avrai l’opportunità di continuare a conoscere il passato romano di questa regione. Potrai visitare infatti le ville romane di Centcelles (a circa 10 chilometri da Tarragona) e di Els Munts (a circa 15 chilometri). Entrambe integrano il complesso archeologico di Tarraco, dichiarato Patrimonio Mondiale. Il resto della giornata può essere dedicato alla visita del Monastero di Santa María di Poblet, che si trova a circa 40 chilometri da Tarragona. Si tratta di uno dei migliori esempi di architettura religiosa della Catalogna, che offre visite guidate ed è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dall’UNESCO.Un’altra idea potrebbe essere visitare alcune grotte con pitture rupestri riconosciute come Patrimonio Mondiale dell'Arco Mediterraneo. Tra queste, ricordiamo la Grotta di Cabrafeixet e l’Abrigo de Ermitas della Sierra della Piedad, rispettivamente a El Perelló e Ulldecona (a circa 70 e 100 chilometri da Tarragona verso sud).

Monastero di Poblet a Tarragona

4° giorno. La Vall de Boí: La strada N-230 giunge fino alla Vall de Boí, conosciuta per le sue chiese romaniche e situata a circa 200 chilometri dal Monastero di Santa María di Poblet. Sono state dichiarate Patrimonio Mondiale dall'UNESCO e, oltre al loro valore artistico, sono situate in contesti naturali spettacolari. Puoi scoprire di più e ottenere maggiori informazioni sulle visite presso il Centro del Romanico della Vall de Boí. Ti consigliamo in particolare la visita alla Chiesa di Sant Climent de Taüll per approfittare della riproduzione attraverso video mapping (riproduzione visiva) delle pitture originali al suo interno.A circa 125 chilometri si trova la grotta rupestre del Vilars (a Os de Balaguer). È possibile visitarla soltanto la domenica e accompagnati da una guida su veicoli 4x4.

Chiesa di Sant Joan Boí

Itinerario 4. Verso l’entroterra

Ti proponiamo un itinerario di cinque giorni che combina visite rurali, gite in mezzo alla natura, un giorno di relax alle terme e alcune proposte culturali.

Distanza:300Km Spostamento: In automobile / Durata: Minimo 5 giorni

1° giorno. Cittadine medievali: L’itinerario comincia praticamente sulle rive del mar Mediterraneo nel paese di Begur. Nel suo centro storico, spicca il castello medievale. Un’ottima idea potrebbe essere visitare alcune tranquille cittadine medievali di questa zona. Oltre a Begur, consigliamo ad esempio Pals, Peratallada e Monells, a poca distanza l’una dall’altra.

Peratallada

2° giorno. Percorso attraverso il massiccio di Les Gavarres: Lungo la via verso l’entroterra sulla strada C-65, ci dirigiamo verso il massiccio di Les Gavarres. In questa zona abbondano i monumenti megalitici che ricordano i primi abitanti della zona (tra l’anno 3300 e 1800 a.C.). Sarà facile organizzare una gita tra Fitor, Calonge, Romanyà de la Selva e dintorni.

Monastero San Pedro de Roda presso Port de la Selva

3° giorno. Sant Hilari Sacalm: Sai che in Catalogna esiste un luogo conosciuto come “la città delle cento fonti” perché possiede numerose sorgenti che hanno anche proprietà minero-medicinali? Si tratta di Sant Hilari Sacalm ed è la tappa successiva lungo il percorso (a circa 70 chilometri da Les Gavarres). Questo è il momento perfetto per rilassarsi in uno degli stabilimenti termali della città. Se hai voglia di concludere la giornata con un’attività a contatto con la natura, considera che a soli 15 chilometri si trova il bosco di alberi monumentali più grande della Catalogna. Si tratta dell'Arboretum de Masjoan.

Sequoia a Masjoan

4° giorno. Rupit i Pruit - Vic: La strada C-25 raggiunge in circa un’ora e mezza uno dei segreti meglio custoditi di questo percorso: Rupit i Pruit. È una delle escursioni rurali più affascinanti della Catalogna. Si tratta di un tranquillo borgo medievale che sembra scolpito nella roccia. Grazie alle vie pedonali e acciottolate, la graziosa plaza Mayor, i balconi fioriti, il castello e la gastronomia locale, ti dimenticherai di guardare l’orologio per l’intera giornata. In ogni caso, il pomeriggio può essere dedicato alla visita di Vic (a meno di un’ora di distanza attraverso la strada C-153). Passeggiando per il suo centro storico, potrai vedere la Cattedrale di Sant Pere, il Palazzo Episcopale e un tempio romano del II secolo d.C.

 Panoramica di Rupit i Pruit a Barcellona

5° giorno. Parco Naturale della Montagna di Montserrat: L'itinerario si conclude nel Parco Naturale della Montagna di Montserrat, con un percorso di circa un’ora attraverso la strada C-25. Il contesto è di straordinaria bellezza e sorprendono le forme uniche delle montagne. La visita imprescindibile è quella al Monastero di Montserrat, uno dei punti di pellegrinaggio più conosciuti della Catalogna. Potrai partecipare alle visite guidate al monastero, scoprirne il museo e ammirare comodamente il panorama salendo in funivia.

Funivia di Montserrat a Barcellona

Itinerario 5. Vino e cultura

La proposta è quella di percorrere in circa quattro giorni le zone vinicole del Penedés (Barcellona e Tarragona) e di El Priorat (Tarragona), alternando visite a enoteche con visite a piccoli paesi dell'entroterra, il percorso dei monasteri cistercensi e i dintorni di Horta de Sant Joan.

Distanza:400Km Spostamento: In automobile / Durata: Minimo 4 giorni

1° giorno. Itinerario enoturistico e del Cava di Penedès: L’itinerario enoturistico e del Cava del Penedés vede Sant Sadurní d’Anoia e Vilafranca del Penedès come le due località più significative. La prima è conosciuta come la capitale del Cava della Catalogna e la seconda come la capitale del vino. Grazie alle numerose enoteche della zona, sarà facile partecipare a degustazioni, visite a vigneti e attività collegate al mondo del vino. Da Barcellona, potrai raggiungere queste località attraverso l’autostrada AP-7, a meno di un’ora di distanza.

Plaza Jaume a Villafranca del Penedés

2° giorno. Itinerario Cistercense: Con un percorso di meno di 150 chilometri, potremo attraversare il cosiddetto Itinerario Cistercense da Vilafranca del Penedès. Lo compongono tre monasteri visitabili di questo ordine, che si caratterizzano per la loro austerità e per un’architettura di transizione tra il romanico e il gotico. Spicca il Monastero di Poblet (nella provincia di Tarragona), dichiarato Patrimonio Mondiale. Gli altri sono i Monasteri di Santes Creus (Aiguamurcia, a Tarragona) e di Vallbona de les Monges (nel municipio omonimo, a Lleida). Un’altra visita di grande interesse nelle vicinanze è quella al borgo medievale di Montblanc (Tarragona), situato a poco più di 10 chilometri da Poblet.

Monastero di Poblet

3° giorno. El Priorat: Proseguendo verso sud, ci dirigiamo verso un’altra delle zone vinicole con più riconoscimenti della Catalogna: El Priorat (Tarragona). La giornata può essere suddivisa tra l'esplorazione di alcuni piccoli borghi della zona e la visita con degustazione presso un’enoteca. Alcuni dei paesi più conosciuti e di interesse per il contesto montuoso in cui si trovano sono La Morera de Montsant (con l’interessante Certosa di Escaladei), Siurana, Porrera, Gratallops, Bellmunt del Priorat, Cornudella de Montsant o Falset. Alcune enoteche sono caratterizzate da un'architettura modernista, molto popolare nell'area. È il caso di Pinell de Brai e di Gandesa.In totale, il percorso si svilupperebbe in poco meno di 200 chilometri.

Certosa di Escaladei

4° giorno. Horta de Sant Joan - Tortosa: L’itinerario termina esplorando il contesto naturale da cui trasse ispirazione l’artista Pablo Ruiz Picasso: i dintorni di Horta de Sant Joan. Nel comune è possibile visitare il Centro Picasso per conoscere il rapporto del pittore con il paese e scoprire opere di altri artisti che trovarono in questo luogo numerosi spunti. Horta de Sant Joan si trova a circa 25 chilometri dalle enoteche moderniste suggerite per la giornata precedente.Il percorso può essere completato con la visita a Tortosa, situata a 40 chilometri di distanza e capitale storica della regione di Terres de l’Ebre. È possibile visitare il castello arabo di La Suda, il quartiere ebraico e la Cattedrale di Santa María.L’itinerario può essere prolungato con una giornata nella natura del Parco Naturale del Delta dell'Ebro o con la visita al comune costiero di Sant Carles de la Ràpita, ad esempio.

Centro storico di Horta