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Visto e passaporto

Visto e passaporto. Cosa c'è da sapere?

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Vuoi sapere se hai bisogno del visto per entrare in Spagna a seconda del tuo Paese di origine, che tipi di visti esistono a seconda della durata del tuo soggiorno e come ottenerli? Qui troverai tutte le informazioni inerenti a questi temi.

  • Quando sono necessari e quali sono i requisiti di ingresso

    Il passaporto o il documento di viaggio è sempre necessario; deve avere una validità residua di almeno tre mesi dalla data prevista per l’uscita dal territorio Schengen e deve essere stato rilasciato nei 10 anni precedenti la data di ingresso. I cittadini di Unione Europea, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera possono entrare in Spagna e circolare liberamente con la carta d'identità nazionale o un passaporto valido (i minori non accompagnati che viaggiano con la carta d'identità devono essere muniti di autorizzazione dei genitori).I turisti di determinate nazionalità devono essere in possesso di un visto di soggiorno in corso di validità. Il visto non è necessario se il viaggiatore è in possesso di un permesso di soggiorno o di un visto per soggiorni di lunga durata rilasciato da uno Stato Schengen.Inoltre, le autorità possono richiedere di indicare e giustificare il motivo del viaggio con documenti come la prenotazione di un viaggio organizzato, la certificazione dell'esistenza di un alloggio o una lettera di invito.In tutti i casi, il turista deve essere in grado di provare di disporre di risorse finanziarie per il soggiorno previsto in Spagna e per il ritorno o il trasferimento in un altro paese.La permanenza massima in Spagna come turista è di 90 giorni.Ulteriori informazioni e deroghe sono disponibili sul sito web del Ministero dell'InternoDato che le condizioni possono subire variazioni, ti consigliamo di contattare il Consolato o l'Ambasciata spagnola per verificare tali requisiti prima di intraprendere il tuo viaggio.

  • Tipi di visti e dove ottenerli

    Visti di breve durata: sono i visti generali per i turisti cittadini di un paese non appartenente all’area Schengen e consentono di transitare e soggiornare in Spagna per 90 giorni. Sono rilasciati dalle ambasciate o dai consolati spagnoli presenti nel proprio paese d’origine. Sono validi anche quelli rilasciati da qualsiasi Paese membro dello Spazio Schengen.Visti di lunga durata: sono necessari per qualsiasi straniero che desideri rimanere in Spagna per più di 90 giorni, ad eccezione dei cittadini di Unione Europea, Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera.Esiste anche un visto per smart worker internazionali che soddisfano determinati requisiti e un visto di transito aeroportuale necessario per alcuni Paesi terzi. 

  • Visto per smart worker internazionali (nomadi digitali)

    Consente il soggiorno internazionale in telelavoro per un periodo massimo di un anno su tutto il territorio nazionale.  Può essere richiesto dai cittadini di paesi non appartenenti all'Unione Europea per svolgere un'attività lavorativa o professionale a distanza, utilizzando esclusivamente mezzi e sistemi informatici, per aziende situate al di fuori della Spagna. È un'opportunità per chi vuole fare un'esperienza di lavoro in Spagna. Nel caso dei professionisti autonomi, il telelavoro per le aziende con sede in Spagna non può superare il limite del 20% dell'attività professionale totale.I requisiti specifici per ottenere questo visto sono i seguenti: esistenza di un'attività effettiva e continuativa per almeno un anno dell'azienda o delle aziende per cui si lavora; documentazione attestante che il lavoro può essere svolto a distanza; esistenza di un rapporto di lavoro o professionale per almeno tre mesi prima della presentazione della domanda. I richiedenti devono essere laureati o laureandi qualificati provenienti da università, scuole di formazione professionale e scuole di business di riconosciuto prestigio, oppure avere almeno tre anni di esperienza professionale. Quando il lavoratore a distanza si trova fuori dalla Spagna, il visto va richiesto attraverso le ambasciate e i consolati spagnoli. Se si desidera continuare a risiedere in Spagna alla scadenza del visto, sempre che sussistano ancora le condizioni, è possibile richiedere un permesso di soggiorno per lavoratori internazionali a distanza presso la Unidad de Grandes Empresas y Colectivos Estratégicos (UGE-CE), entro 60 giorni di calendario prima della scadenza. L'autorizzazione è valida per un massimo di tre anni e può essere rinnovata ogni due anni.Se il lavoratore a distanza si trova legalmente in Spagna (ad esempio con un visto turistico), il permesso di soggiorno di tre anni può essere richiesto direttamente all'UGE-CE.

  • Nuovo sistema di controllo delle frontiere (EES)

    A partire da ottobre 2025, i viaggiatori provenienti da paesi extra UE o extra Schengen dovranno registrarsi nel nuovo Sistema di ingresso/uscita (“Entry Exit System”) all'arrivo o alla partenza dalla Spagna o da qualsiasi altro territorio Schengen. Questo sistema sostituisce la timbratura manuale dei passaporti con un registro elettronico che memorizza i dati del passaporto, la data e il luogo di attraversamento della frontiera, insieme alle informazioni biometriche (impronte digitali e fotografia). L'obiettivo è quello di ridurre i tempi di attesa ai controlli e rafforzare la sicurezza.

  • Sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS)

    L’ETIAS è un nuovo requisito di ingresso a questi 30 Paesi europei, che sarà obbligatorio a partire dall'ultimo trimestre del 2026. Dovranno richiederlo le persone provenienti da territori non Schengen che attualmente sono esenti dall'obbligo di visto per l'ingresso nell'Unione Europea.Con un'autorizzazione di viaggio ETIAS valida, è possibile entrare nel territorio di questi Paesi europei tutte le volte che si vuole per soggiorni turistici, d'affari o transito di breve durata. Di solito ha una durata che va da 90 a 180 giorni. È importante sapere che il possesso dell'ETIAS non garantisce automaticamente l'ingresso nel Paese di destinazione, poiché le autorità di frontiera possono richiedere una documentazione aggiuntiva al controllo dei passaporti.Come fare richiesta?L'autorizzazione viene elaborata online tramite questo modulo e ha un costo di 20 euro. I minori di 18 anni e i maggiori di 70 anni sono esenti dal pagamento. Per completare la domanda sono necessari un documento di viaggio valido e una carta di pagamento. Una volta concessa, l'autorizzazione è valida per tre anni o fino alla scadenza del passaporto utilizzato per la richiesta.Quando richiederla?Come previsto dalla Commissione europea, nella maggior parte dei casi le domande vengono elaborate in pochi minuti. Tuttavia, è consigliabile organizzarsi con sufficiente anticipo rispetto al viaggio previsto.