Mulini a vento a Consuegra, Toledo

Un itinerario attraverso la Spagna dei mulini a vento

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Nella regione della Castiglia-La Mancia si trovano i mulini più famosi della Spagna e forse del mondo: i mulini a vento di Don Chisciotte.È straordinario l’interesse che suscitano la storia dell’arguto cavaliere Don Chisciotte della Mancia e l’intera leggenda creatasi intorno a lui. E sono molti coloro che, con lo zaino in spalla, in bicicletta, in moto o persino a cavallo (come fece il protagonista della nostra storia) hanno voluto ripercorrere le sue orme e riviverne la storia visitando proprio quei mulini a vento che Don Chisciotte prese per giganti.Se cercate un modo diverso per scoprire Castiglia-La Mancia, potete farlo con questi tre itinerari circolari ricchi di storie, avventure e, soprattutto, paesaggi spettacolari da vivere da soli, in famiglia o con gli amici.

  • Plaza Mayor di Tembleque, Toledo

    Itinerario El Romeral - Tembleque

    Si tratta di un tragitto molto semplice e dunque ideale da percorrere anche con bambini piccoli, purché in estate si viaggi con una buona scorta d’acqua e di protezione solare.Prima di uscire dalla località di El Romeral potremo ammirare gli straordinari graffiti di Don Chisciotte che decorano alcune strade e visitare anche la storica chiesa dell’Asunción. Proprio accanto al paese, raggiungibili attraverso delle scale, si trovano due dei suoi quattro mulini, chiamati Crítica e Pechuga. Da questo punto potremo ammirare splendidi panorami sia su El Romeral sia su un altro dei suoi mulini, Gorrinos.Da El Romeral si può passeggiare lungo l'itinerario segnalato di Don Chisciotte fino a raggiungere l'impressionante Plaza Mayor di Tembleque. È un paese dove il tempo sembra essersi fermato e che possiede porte e finestre che invogliano a scattare una foto. Ma non dimenticare di conservare qualche scatto per fotografare i suoi mulini: il mulino Gaspar Torres (senza pale) e altri due mulini restaurati di recente.

  • Ragazza che fotografa i mulini a vento a Consuegra, Toledo

    Itinerario Consuegra - Madridejos

    Se vuoi vedere tanti mulini senza percorrere grandi distanze, questo itinerario circolare è l’ideale, con oltre 10 mulini da visitare e tutta una storia da scoprire.La località di Consuegra è nota per aver saputo conservare nel corso dei secoli 12 mulini, la maggior parte dei quali è ancora aperta al pubblico. Si trovano tutti sulla collina del Cerro Calderico, accanto a un castello di origine araba legato a un altro famoso cavaliere, questa volta storico: il Cid Campeador.Clavileño, Espartero, Rucio, Caballero del Verde Gabán, Chispas, Alcancía, Cardeño, Vista Alegre, Sancho, Mochilas, Mambrino e Bolero. Questi sono i nomi dei 12 mulini che ti conquisteranno. Quello noto come Caballero del Verde Gabán oggi è diventato perfino il primo «gastromulino» della penisola iberica.A proposito, se avrai la fortuna di recarti a Consuegra nell'ultimo fine settimana di ottobre, potrai goderti uno spettacolo unico: la Festa delle rose dello zafferano. Una celebrazione che si svolge proprio nel pieno della raccolta dei fiori, dai cui stami si ricava questo condimento, con denominazione di origine protetta DOP Zafferano della Mancia.Madridejos è la tappa che completa questo itinerario e custodisce come un tesoro il mulino del Tío Genaro. Un mulino a vento con più di 400 anni di storia, conservato in perfetto stato.Prima di tornare a Consuegra, ti consigliamo di visitare il silo di Tío Colorao e il Museo dello Zafferano di Madridejos.

  • Mulini a vento di Mota del Cuervo, Cuenca

    Itinerario Mota del Cuervo - Belmonte

    Gli appassionati della mountain bike non possono farsi sfuggire questo itinerario ad anello attraverso un paesaggio tipico della Mancia al 100% e ricco di storia.Anche nella provincia di Cuenca ci sono ancora dei mulini a vento, che si ergono imponenti sulle colline del paesaggio della Mancia. In questo caso, il percorso inizia a Mota del Cuervo, località conosciuta anche come «El Balcón de la Mancha». Dalla collina che sovrasta il borgo si possono ammirare i sette mulini presenti in questa zona. El Zurdo (famoso in quanto le sue pale girano in senso contrario agli altri) si trova in posizione separata dagli altri sei; fra questi, nel mulino El Gigante si celebra ogni sabato mattina una dimostrazione del funzionamento dei suoi ingranaggi, proprio come ai tempi di Cervantes.Dall'altra parte del nostro itinerario si trova l'imponente e monumentale Belmonte, noto soprattutto per il suo castello in stile gotico-mudejar e per il suo centro storico ben conservato. Ma non bisogna dimenticare che vanta anche tre maestosi mulini, uno dei quali è ancora visitabile. Gli sforzi fatti per percorrere il sentiero che sale fin lassù verranno ricompensati dal panorama che si vede dall’alto.Prima di tornare a Mota del Cuervo, ti consigliamo una sosta a El Pedernoso. Si tratta di un paesino piccolo e bucolico che renderà l’itinerario un’esperienza perfetta.