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Veduta delle Isole Canarie

Vacanze alle Isole Canarie

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Isole Canarie: saluta il sole

Per permetterti di godere pienamente di tutto quello che le otto isole Canarie possono offrirti, ti proponiamo un programma di viaggio con le cose fondamentali da fare e da vedere in ciascuna di esse. Abbiamo pensato a una permanenza di almeno due giorni su ogni isola, anche se sappiamo che ci vorrebbe più tempo. Approfitta degli eccellenti collegamenti con gli aeroporti.Le due isole principali sono Gran Canaria e Tenerife. Partiamo da queste due perché offrono i principali collegamenti aerei e marittimi con le restanti: Fuerteventura, Lanzarote, La Gomera, La Palma, El Hierro e La Graciosa. Scopri come, dove e quando… e goditi l'esperienza.

Prima settimana: isole di Gran Canaria, Fuerteventura, Lanzarote e La Graciosa

Distanza:800-1000Km

Gran Canaria

Conosciuta come il continente in miniatura, non è difficile immaginare tutto quello che vi si può trovare. La città principale è Las Palmas de Gran Canaria, capoluogo delle isole orientali dell'arcipelago.

Vale sicuramente la pena di fare una passeggiata per il centro storico di Vegueta e lungo la commerciale via di Triana, di immergersi nelle acque presso la spiaggia di Las Canteras, lido cittadino particolarmente adatto alle famiglie, e di dedicare un po' di tempo anche alla sua ampia offerta di svago.Un'isola da girare: Il giro dell'isola è una delle escursioni più richieste. Perché? In un percorso di circa 250 chilometri potrai conoscere la Chiesa di San Juan Bautista ad Arucas, il porto di Agaete, affacciarti dallo spettacolare belvedere del Balcone a La Aldea, scoprire un porto da cartolina a Mogán, visitare alcune delle spiagge più turistiche come quelle di Arguineguín, Patalavaca, Puerto Rico, Amadores e altre piccole insenature o passeggiare per il centro storico di Telde.Ma se c'è una spiaggia che spicca su tutte è quella di Maspalomas: un deserto di dune che si estende fino al mare. Ti raccomandiamo di passeggiare lungo la riva fino a raggiungere la vicina Spiaggia dell'Inglés.Nell'entroterra non dimenticare di visitare le località rurali di Tejeda e Teror. Se ti resta tempo e ti affascina la natura, non farti sfuggire il Belvedere del Pozo de las Nieves, il Parco Rurale del Nublo, la Diga delle Niñas e la Caldera di Bandama.Per organizzare la visita sull'isola, tieni presente che a sud si concentra la maggior parte delle spiagge e le temperature sono generalmente più alte, mentre nell'entroterra potresti trovare temperature un po' più fresche.

Piscine naturali ad Agaete, Gran Canaria

Fuerteventura

Un paradiso per il relax con più di 150 chilometri di spiagge. Onde da sogno per i surfisti. Un parco infinito di sabbia e giochi per i bambini.

Fuerteventura è tutto questo: un'isola dal litorale incontaminato, acque verde smeraldo e sabbia bianca, dichiarata Riserva della Biosfera e della quale ti raccontiamo le cose essenziali che non devi farti assolutamente sfuggire.La spiaggia delle Canarie: A Fuerteventura il massimo è riuscire a trascorrere qualche ora al mare crogiolandosi al sole, concedersi il piacere della tavola assaporando pesce o capretto e prodotti locali, ma anche praticare attività nautiche. Al tramonto potrai fare una passeggiata e cenare in posti come Corralejo, Morro Jable, Costa Calma o Caleta de Fuste.A sud ti consigliamo di visitare il grande arenile di Sotavento o le spiagge di Cofete, Morro Jable e Costa Calma; a nord meritano sicuramente la Concha, il Cotillo e la grande spiaggia di Corralejo. Quest'ultima si estende ai piedi del Parco Naturale delle Dune di Corralejo, un impressionante deserto ricco di dune. Se non ti sei mai lanciato dall'alto di un'enorme duna, non farti sfuggire questa occasione per farlo.Altri punti di interesse sono i belvedere di Las Peñitas e Morro Velosa, vicino a Betancuria. Scoprirai paesaggi impressionanti.Se hai tempo ti raccomandiamo di fare un'escursione in barca dal porto di Corralejo per raggiungere l'Isolotto di Lobos, di praticare snorkeling e di scoprire la fauna del deserto all'Oasis Park.

Spiaggia di Cofefe al tramonto, Fuerteventura

Lanzarote

Se puoi trascorrere solo due giorni su quest'isola ti raccomandiamo alcune attività imperdibili.

Tra le proposte imprescindibili, ricordiamo la visita del paesaggio protetto di La Geria per scoprire l'originale coltivazione della vite di Lanzarote e i suoi vini bianchi, una passeggiata a dorso di cammello (potrai farla nel Parco nazionale di Timanfaya); un'escursione al Pantano dei Clicos; o un bagno a Playa Papagayo o Las Cucharas. Altre spiagge molto belle, ma di accesso un po' meno immediato, sono Las Conchas e la spiaggia nudista di Famara.Magia vulcanica: Sì, la magia esiste a Lanzarote o almeno così ti sembrerà quando ne scoprirai la natura. Il suo valore è tale che l'isola è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall'UNESCO. E poi è davvero semplice conoscerne le bellezze principali grazie ai suoi centri d'arte, cultura e turismo. Spiccano il Parco Nazionale di Timanfaya (Montagne di Fuoco), la Grotta dei Verdes, il Giardino dei Cactus, i Jameos del Agua, il Mirador del Río e il Museo di Arte Contemporanea Castillo de San José. Se il tuo soggiorno è breve può interessarti anche il biglietto unico che include la visita dei primi quattro.Vale la pena di raggiungere anche diverse località, come la marinara El Golfo (Haría), conosciuta come la valle delle mille palme, e Yaiza con le sue tranquille strade caratterizzate da case bianche, ma anche il vivace Porto del Carmen o il commerciale Porto Calero.

La Laguna Verde a Lanzarote

La Graciosa

Un'isola dalle meravigliose spiagge di sabbia dorata dove riposare e godersi la natura e il silenzio.

La Graciosa è una piccola isola davanti a Lanzarote raggiungibile in 30 minuti di traghetto dal porto di Órzola, Lanzarote. Il miglior modo per conoscere l'isola è spostandosi in bicicletta oppure con escursioni via mare che prevedono soste in alcune delle sue spiagge.

Spiaggia della Cocina, Arcipelago Chinijo, La Graciosa, Lanzarote

Seconda settimana: isole di Tenerife, La Gomera ed El Hierro

Distanza:800-1000Km

Tenerife

Stai pensando di trascorrere solo pochi giorni a Tenerife? Perfetti per staccare, ma sicuramente non sufficienti per conoscerla tutta.

Per organizzare la visita, puoi suddividere l'isola in tre grandi aree: il sud, dove si trova l'aeroporto internazionale di Tenerife Sud, il nord, servito dall'aeroporto di Tenerife Nord, e l'area metropolitana.Un'isola, mille possibilità: Tutte quelle che ti vengono in mente. Migliaia di opzioni nella natura e una assolutamente imprescindibile: il Parco Nazionale del Teide. Se hai tempo a disposizione ti raccomandiamo di programmare un'escursione lungo uno dei suoi sentieri. Se invece il tempo è poco, una buona alternativa è raggiungerlo in automobile dalle strade TF-21 (da La Orotova e da Granadilla), TF-24 (da La Laguna) e TF-38 (da Chío). Lungo la strada ci sono numerosi belvedere per godere della bellezza del parco. Altre attività a contatto con la natura comprendono l'avvistamento delle balene e il paesaggio lunare del Parco della Corona Forestal.Troverai anche mille possibilità di svago. A sud ad esempio c'è uno dei parchi acquatici più grandi d'Europa, il Siam Park; mentre a Puerto de la Cruz potrai vedere pinguini, orche, pappagalli e animali di ogni tipo al Loro Parque, un incredibile giardino zoologico. E potrai anche scoprire belle località dal fascino rurale, come Vilaflor e Icod de los Vinos.A sud colpisce il caratteristico contrasto tra le località di montagna e le spiagge popolari come El Médano, Los Cristianos, Las Américas o Las Vistas, che si distribuiscono nelle zone di Costa Adeje e Costa del Silencio, la parte più calda dell'isola. A nord spiccano Puerto de la Cruz e La Orotava. Nella prima sono molto visitati il Lago Martiánez (piscine di acqua salata) e il suo lungomare carico di atmosfera. Mentre La Orotava permette di conoscere l'architettura più tradizionale dell'isola e la bella valle omonima, una delle principali porte d'ingresso al Parco Nazionale del Teide.Da ultimo, l'area metropolitana comprende le città di San Cristóbal de La Laguna e Santa Cruz de Tenerife. Sono il nucleo culturale dell'isola e sono separate tra loro da una distanza di appena 15 chilometri. Vale la pena girarle a piedi per godere dei loro parchi, degli edifici storici e dei viali. Inoltre San Cristóbal de la Laguna è l'unica città delle Canarie iscritta nell'elenco del Patrimonio Mondiale dall'UNESCO.

Il Teide

La Gomera 

È un'isola misteriosa, dove il tempo sembra fermarsi… Non ci credi? Affacciati da uno dei suoi spettacolari belvedere durante la tua visita e vedrai come ti dimenticherai di tutto, anche del tempo.

L'isola possiede una rete di oltre 40 belvedere. Uno dei più incantevoli è quello di Alto de Garajonay, il punto più elevato di La Gomera, da dove puoi arrivare ad avvistare in lontananza le isole di El Hierro, La Palma, Tenerife e persino Gran Canaria. Si trova a Vallehermoso, dove abbonda un paesaggio molto frequente a La Gomera, formato da coltivazioni terrazzate.Un'isola ricca di sensazioni magiche: Te ne accorgerai visitando il Parco Nazionale di Garajonay. È un immenso bosco incontaminato, al cui interno camminerai immerso tra le nebbie scoprendo il fenomeno della pioggia orizzontale. Noi ti raccomandiamo una visita guidata, ma se vai per conto tuo, una buona opzione è partire dal Centro Visite Juego de Bolas.L'isola custodisce molti segreti. Ad esempio un'enorme scogliera di origine vulcanica che l'erosione ha modellato dandole una forma caratteristica, nota come "Los Órganos". Per vederla fai un'escursione in mare lungo il litorale di Vallehermoso.Se hai voglia di fare un bagno, tieni presente che le spiagge più popolari si trovano a Valle Gran Rey, uno dei comuni più turistici vicino a San Sebastián de La Gomera, da dove Cristoforo Colombo lasciò la Spagna per partire alla volta dell'America, e Agulo, che conserva il centro storico probabilmente meglio conservato dell'isola.

Parco Nazionale di Garajonay, La Gomera

La Palma

Il suo soprannome, “La isla bonita”, dice tutto. I suoi paesaggi naturali racchiudono itinerari unici.

Il programma perfetto sull'isola? Trekking, una bella nuotata in una tranquilla insenatura, mangiare guardando il mare e una passeggiata in paesini ricchi di fascino. E quando scende la sera alza lo sguardo verso l'alto: in pochi posti è possibile vedere un cielo stellato così limpido.Un'isola di stelle: Il cielo di La Palma è protetto ed è conosciuto in tutto il mondo come centro per l'osservazione delle stelle. Potrai scoprirlo ogni sera e in modo del tutto casuale. Le vedute migliori potrai ammirarle dal Roque de los Muchachos, dove si trova un importante osservatorio.E di giorno... prendi nota: il Parco Nazionale della Caldera de Taburiente, il Bosco dei Tigli e l'Itinerario dei Vulcani. Farai trekking su un mare di nuvole, tra paesaggi verdi e con belvedere di straordinaria bellezza. Inoltre nei primi due troverai sentieri davvero molto semplici. Per rilassarti dopo la camminata ti suggeriamo una delle sue numerose spiagge. Dalle tranquille piscine naturali di Charco Azul e La Fajana (nord-est dell'isola) alla bella spiaggia della Zamora (sud-ovest), quelle di Los Cancajos (vicino all'aeroporto), o Puerto de Naos e Puerto de Tazacorte (nella parte occidentale di La Palma).Ti raccomandiamo anche una visita tutta speciale alle Saline e al Faro di Fuencaliente, nella parte meridionale dell'isola. Ne vale davvero la pena. Infine potrai concludere il tuo viaggio con attività come un'escursione in barca (ci sono grotte e spiagge raggiungibili solo via mare), un itinerario notturno guidato, una passeggiata nei centri storici di Llanos de Aridane o di Santa Cruz de La Palma.

La Palma, un mare di nuvole

El Hierro 

È una meta differente e unica per vari motivi. Sai che si tratta di un'isola 100 % sostenibile e autosufficiente grazie alle sue energie rinnovabili? Inoltre è l'isola dei mille vulcani.

Ti colpirà la varietà dei paesaggi (ripide scogliere a nord, incredibili formazioni laviche a sud e una grande concentrazione di vegetazione al centro) e che tu sia appassionato o che sia la prima volta in vita tua, devi provare a immergerti tra i suoi fondali, o quantomeno fare snorkeling. Ci sono molti punti di immersione e l'area di La Restinga è una delle zone più rinomate.Mare e vedute vulcaniche: Immagina di immergerti in acqua in un paesaggio ricco di colori. Visita il litorale sud-occidentale di El Hierro e scopri le spiagge del Mar de las Calmas, con insenature come quella di Tacorón dove l'azzurro del mare incontra le tonalità ocra e nere dei pendii e della terra vulcanica. Ti raccomandiamo anche la zona del Golfo, dove troverai piscine naturali come il Charco Azul, tra rocce erose dalla lava vulcanica.Per apprezzare la bellezza dei paesaggi ti suggeriamo alcuni belvedere: quelli della Peña (opera di César Manrique) e dei Bascos si aprono sulla valle del Golfo, mentre quello delle Playas svela una bellissima baia semicircolare priva di costruzioni. Nelle vicinanze si trova San Andrés (non perderti l'albero Garoé e la sua leggenda, che lo considera sacro per la fornitura di acqua), mentre a 20 minuti troverai Valverde, eccellente esempio di architettura popolare dell'isola.Esempi dell'originalità dell'isola sono anche il Pozo de las Calcosas, Tiñor e il Sabinar. I primi due colpiscono per la presenza di case costruite con rocce vulcaniche e caratterizzate da una marcata architettura rurale. Mentre nel Sabinar, all'interno del Parco Rurale di Frontera, vedrai alberi alti fino a otto metri, contorti dalla forza del vento che ha creato uno scenario sorprendente.

Faro al confine El Hierro

Consigli e raccomandazioni

Trasporti. Per informazioni sui collegamenti aerei di ciascuna isola, ti invitiamo a visitare il sito degli Aeroporti spagnoli o quello del Turismo delle isole Canarie. Inoltre, se hai poco tempo a disposizione e vuoi vedere il più possibile, ti consigliamo di spostarti in automobile. Le isole dispongono di un fornito servizio di autonoleggio, ma conviene sempre prenotare prima della partenza.

Abbigliamento. Abbigliamento da mare, crema solare e dimenticare lo stress: ecco cosa ti serve per visitare l'arcipelago delle Canarie. Se invece vuoi fare trekking e addentrarti in aree rurali, tieni presente che potresti ritrovarti in zone più fresche.

Biodiversità. Porta la macchina fotografica e non dimenticare il caricabatterie, perché vedrai tante cose così belle che vorrai immortalare tutto. ì Ricorda che le Canarie spiccano per la loro biodiversità e per la presenza di specie di flora e fauna che vivono solo qui, quindi sii rispettoso, prenditi cura dell'ambiente e goditi la natura.

Gastronomia. Un consiglio di base importante e gustoso: la gastronomia tradizionale è imperdibile. Su tutte le isole troverai formaggi eccellenti, vini locali, dessert deliziosi, un'ampia varietà di "mojos", le salse da abbinare alle “papas arrugadas”, la gustosa varietà di patate locali, e il "gofio", una crema di farina di cereali tostata. E non dimenticare le banane delle Canarie, molto apprezzate anche fuori dalla Spagna. Ecco qualche suggerimento per ogni isola.

  • Gran Canaria: sono molto tipici la "pata asada" (coscia di maiale arrosto), il "queso de flor" (formaggio), le "papas arrugadas con mojo picón" (patate con salsa piccante), il "sancocho" (stufato) e il dolce "bienmesabe".
  • Lanzarote: i suoi formaggi sono detti "conejeros" e si abbinano perfettamente ai suoi vini; tra i dolci spiccano i "panes de manís" e i "roscos de alma".
  • Fuerteventura: i prodotti di eccellenza sono il formaggio "majorero", il capretto e il pesce servito nei ristoranti vicino al porto.
  • Tenerife: degustare pesce fresco in riva al mare, ma anche formaggi e vini dell'isola, provare il "puchero canario", assaporare il "gofio" e dei gamberi per antipasto… ma sono solo alcune raccomandazioni.
  • La Gomera: il suo prodotto di eccellenza è il miele di palma con cui si elaborano diversi dolci. I formaggi sono molto saporiti e si utilizzano per preparare l'almogrote (una specie di paté di formaggio). Devi provare anche la crema di crescione servita in un piatto di legno di sabina.
  • La Palma: sono molto rinomati il rum e il vino locale, ma anche i formaggi artigianali di latte di capra e la pasticceria, con dolci come la "rapadura", i "marquesotes", il formaggio di mandorle e la torta Principe Alberto.
  • El Hierro: qui abbondano le ricette a base di formaggi come le "quesadillas" (dolce tipico), il brodo di formaggio e la salsa di formaggio. Tra le zuppe è molto popolare il Champurrio.
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