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Parco nazionale di Ordesa e Monte Perdido a Huesca, Aragona

La Cola de Caballo passando per le Gradinate di Soaso

Torla

Huesca

L’itinerario classico del parco nazionale di Ordesa e Monte Perdido


È uno dei sentieri più conosciuti dei Pirenei e anche uno dei più incantevoli. Attraversa il paesaggio della valle di Ordesa nella cornice delle montagne, passando per praterie e rigogliosi boschi alla scoperta di diverse incredibili cascate.

La Cola de Caballo è un itinerario escursionistico simbolo del parco nazionale di Ordesa e Monte Perdido. Molti sono i visitatori che ogni anno scelgono di percorrere i suoi 17,5 chilometri (tra andata e ritorno) per godere il panorama dei Pirenei e l’eccezionale bellezza della valle di Ordesa, uno dei primi luoghi protetti d’Europa, dichiarato anche patrimonio mondiale. 

Il percorso fino alla famosa cascata della Cola de Caballo è un sentiero facile e comodo, con poco dislivello, che non presenta difficoltà tecniche. È ben segnalato e si snoda su tracciati in buono stato: questo lo rende adatto a ogni tipo di visitatore. Sono necessarie tre ore di cammino per raggiungere la cascata ma bisogna considerare che il ritorno richiede meno tempo dell’andata, essendo in discesa.

Cascate: lo spettacolo del fiume

La prateria di Ordesa è il punto di partenza di vari itinerari attraverso l’omonima valle: fra di essi troviamo l’itinerario di Cola de Caballo. Dal parcheggio bisogna prendere il sentiero seguendo le indicazioni per la cascata. Tutto il percorso fa parte del sentiero escursionistico a lunga percorrenza GR-11 ed è pertanto segnalato anche con gli usuali segni rossi e bianchi. Il sentiero prosegue lungo le sponde del fiume Arazas, salendo dolcemente e inoltrandosi nel bosco, fino a raggiungere il belvedere sulla prima cascata del tragitto: la cascata di Arripas. In seguito il tracciato continua a sinistra, addentrandosi a poco a poco in un bel bosco di faggi. In breve si raggiunge la seguente cascata: quella dell’Estrecho. 

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La via prosegue poi salendo fino al tratto della grotta Frachinal, dove avanza semicoperta dalla roccia della montagna raggiungendo le suggestive cascate a scaloni delle Gradinate di Soaso. Se si alza lo sguardo è possibile scorgere la cima del Monte Perdido sullo sfondo. Nello scenario compaiono le praterie a mano a mano che si cammina in direzione del circo glaciale di Soaso, dove si trova la meta del percorso, la cascata della Cola de Caballo. Il ritorno è previsto lungo lo stesso tragitto anche se all’altezza della cascata di Arripas c’è la possibilità di prendere una deviazione e attraversare il ponte per tornare alla prateria di Ordesa lungo l’altra sponda del fiume.

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Itinerario ad anello verso la Cola de Caballo attraverso la Senda de los Cazadores

Esiste anche la possibilità di percorrere un itinerario ad anello verso la Cola de Caballo attraverso gli itinerari Senda de los Cazadores e Faja de Pelay. Si tratta di un sentiero meno trafficato ma un po’ più impegnativo in quanto è più lungo e ha un dislivello maggiore, per cui è una buona alternativa per escursionisti esperti. Sono circa 20 chilometri di percorso che partono nello stesso punto, la prateria di Ordesa, anche se in questo caso bisogna prendere la via in direzione della Senda de los Cazadores.

Consigli e raccomandazioni

Come arrivare

Si accede dalla località di Torla, situata a 25 km da Biescas e a circa 45 km da Aínsa e Sabiñánigo attraverso la strada N-260. A Torla si trova il Centro visitatori del parco nazionale di Ordesa e Monte Perdido (Avenida de Ordesa, s/n. 22376, Torla), aperto tutto l’anno e dotato di parcheggio. Da Torla parte il servizio di autobus fino alla prateria di Ordesa, all’incirca ogni 15-20 minuti. Nella prateria di Ordesa c’è anche un parcheggio in cui poter lasciare l’auto, a eccezione di Pasqua e del periodo estivo. In queste date occorre parcheggiare presso il Centro visitatori di Torla, visto che si può raggiungere la prateria di Ordesa solo in autobus. Si consiglia di consultare il calendario e gli orari degli autobus chiamando il Centro visitatori (telefono: +34 974486472).

Torla, Huesca, Aragona

Da tenere in considerazione

Oltre al centro visitatori di Torla, è presente un centro informativo anche nella prateria di Ordesa: qui si possono conoscere tutti gli itinerari e le attività realizzabili nel parco nazionale di Ordesa e Monte Perdido. La primavera e l’autunno sono le stagioni migliori per percorrere l’itinerario. Camminare nel bosco di faggi, con i suoi colori autunnali, è un’esperienza magica. Anche l’estate è un periodo adatto ma bisogna considerare il maggior afflusso di turisti e la possibilità che le cascate abbiano una portata d’acqua ridotta. Conviene sempre portare con sé acqua in abbondanza, cibo e qualche spuntino (cioccolato, frutta secca, frutta, ecc.) per rimanere in forze lungo il cammino. Segui la segnaletica e le indicazioni e indossa scarpe e abbigliamento adeguati. Anche il cappello, la crema solare e gli occhiali da sole sono oggetti indispensabili da mettere nello zaino, soprattutto d’estate. 

Cosa fare

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