Travel Safe

Consigli per viaggiare in sicurezza
Escursionisti sul Caminito del Rey, Malaga

Caminito del Rey: il sentiero più pericoloso del mondo.

Málaga

Fino a poco tempo fa questo percorso lungo quasi 8 chilometri nella zona di Malaga (Andalusia) era considerato uno dei più pericolosi del mondo. Il percorso oggi è nuovamente agibile e ha ricevuto il Premio Europa Nostra per incentivare la tutela del patrimonio; sebbene sia più sicuro, una cosa non è cambiata: l'esperienza unica di camminare su passerelle costruite su gole a oltre 100 metri d'altezza. Scatta uno dei migliori selfie della tua vita. Non dimenticherai mai la bellezza delle sue vedute.

Se decidi di percorrere questo sentiero sicuramente ci sono alcune cose che vorrai sapere. Dove si trova: è un sentiero che si snoda nel sud della Spagna ed è accessibile dai comuni di Ardales o di Álora (quando ti troverai lì chiedi dell'ufficio del turismo). Attraversa i paesaggi dello scenario naturalistico della gola dei Gaitanes, da dove passa il fiume Guadalhorce e che raggiunge i 700 metri di profondità. Il panorama creato da questo canyon naturale scavato dal fiume è entusiasmante.Del totale dei chilometri 4,8 sono di accesso e 2,9 di passerelle. Inoltre è presente un tunnel parallelo alle passerelle della Gola di Gaitanes, un'alternativa sotterranea al percorso all'aperto durante i giorni di pioggia o vento eccessivo, in cui potrebbero verificarsi frane. Il tunnel è lungo 300 metri circa, di cui 285 interni e 15 esterni presso la Valle del Hoyo.La zona è popolata da una grande quantità di specie vegetali e animali (uccelli di altitudine come il capo vaccaio, il grifone e l'aquila reale, ma anche stambecchi, volpi, ghiri…). Con un po' di fortuna riuscirai ad avvistarne qualcuno.

Caminito del Rey, Malaga

Come nasce il Caminito del Rey?

Agli inizi del XX secolo si volle costruire un canale per portare l'acqua dai bacini del nord alla località di El Chorro sfruttandone il dislivello per una centrale idroelettrica. Ciò richiese l'allestimento di un sentiero per la manutenzione del canale che fu chiamato «Caminito del Rey» perché fu il re Alfonso XIII a inaugurare l'opera.Tuttavia la presenza umana in questo scenario naturale è documentata sin dall'epoca preistorica, come testimonia l'esistenza di numerosi siti neolitici.

Escursionista sul Caminito del Rey, Malaga

Quanto tempo ci vuole per percorrerlo?

Il percorso del Caminito del Rey è lineare, non circolare, a senso unico e discende da nord (Ardales) a sud (El Chorro). In particolare, consiste in un itinerario lineare lungo 7,7 km (2h e mezza circa).Una volta completato, per tornare al parcheggio situato nella zona settentrionale è disponibile un autobus-navetta. 

Si paga un biglietto per accedere? Come ci si arriva?

Sì, l'accesso è a pagamento. Puoi prenotare i biglietti tramite la pagina web ufficiale. La pagina web offre anche consigli utili per percorrere il sentiero e informazioni sugli orari e su come raggiungerlo (oltre all'automobile puoi optare per il treno, perché la stazione di El Chorro è vicina al Caminito e dispone di collegamenti con città come Malaga e Siviglia).Oltre alla visita generale che si effettua liberamente, è disponibile una modalità di visita guidata alla scoperta della storia, della geografia e della biodiversità della zona.

Caminito del Rey

E dopo aver percorso il Caminito?

Approfittando del fatto che ti trovi in questa zona ti raccomandiamo di visitare i territori di Guadalteba, Antequera e Valle del Guadalhorce.Se vuoi continuare con proposte di turismo attivo puoi rivolgerti a una delle imprese che organizzano attività acquatiche nei bacini vicini o fare ancora trekking percorrendo una delle tappe della Gran Senda di Malaga. Se invece preferisci qualcosa di più cittadino e culturale (o, se la stagione lo consente, un bel tuffo in mare), ricorda che la città di Malaga si trova a meno di 50 chilometri di distanza.

Bacino artificiale di Guadalhorce, Malaga