Monumento a Don Chisciotte e Sancho nella casa natale di Cervantes. Alcalá de Henares, Madrid. © Grupo Ciudades Patrimonio de la Humanidad de España.

Itinerario di Don Chisciotte: sulle tracce del romanzo più spettacolare della storia

Non esageriamo affermando che Don Chisciotte della Mancia è uno dei libri più famosi di tutta la storia della letteratura. L'opera, che narra le avventure, ma soprattutto le disavventure, dell'aspirante cavaliere errante per le terre della Mancia, fu scritta da Miguel de Cervantes nel XVII secolo e sembra che dopo la Bibbia sia il testo più tradotto del mondo. Figlia di quello che nella letteratura spagnola è conosciuto come il Siglo de Oro, 400 anni dopo vogliamo proporti di seguire le tracce del "Cavaliere dalla triste figura" che confuse la realtà con la finzione.

Preparati a combattere contro mulini a vento che in realtà sono giganti, a lottare per conseguire l'amore di Dulcinea e ad assaporare pietanze come i "duelos y quebrantos". Perché non si tratta solo di un itinerario letterario, ma anche di un percorso attraverso i paesaggi più magici della Spagna. Ti consigliamo di farlo in automobile, perché per visitare tutte e 13 le località e le città dell'entroterra che lo compongono, saranno necessari circa 7 giorni. Ma in ogni caso questa è la tua storia. Scegli tu i personaggi e la durata. L'argomento? Forse il libro migliore di tutti i tempi.

  • 1 1° giorno: Alcalá de Henares
  • 2 2° giorno: Madrid
  • 3 3° giorno: Esquivias – Toledo
  • 4 4° giorno: Consuegra – Alcázar de San Juan
  • 5 5° giorno: Campo de Criptana – El Toboso
  • 6 6° giorno: Argamasilla de Alba – Ossa de Montiel – Villanueva de los Infantes
  • 7 7° giorno: Ciudad Real – Almagro

1° giorno: Alcalá de Henares

L'itinerario non potrebbe partire se non da Alcalá de Henares. Perché? Perché questa località della Comunità di Madrid è Patrimonio Mondiale e luogo di nascita di Miguel de Cervantes, in altre parole: perché tutto è cominciato qui. Puoi iniziare la tua visita nella Calle Mayor (e scoprire la curiosa Corte delle Commedie), per continuare attraverso la bellissima Plaza de Cervantes e da qui dirigerti verso la sua famosa Università.

Dopo arriva il piatto forte della giornata: la visita alla Casa Museo di Cervantes. Ci sono studi che assicurano che proprio qui nacque e trascorse la sua infanzia lo scrittore. Ti sembrerà di fare un salto nel XVI e XVII secolo vedendo una casa tipica del tempo, con la sua cucina, la sala da pranzo, il salotto delle dame e persino lo studio di un chirurgo (era la professione esercitata dal padre di Cervantes). Magari riesci anche a partecipare a una delle attività o degli spettacoli organizzati da questo centro. Sull'ingresso troverai due figure che rappresentano i protagonisti della nostra storia: Don Chisciotte e lo scudiero Sancho Panza. Ti farai un selfie con loro?Dopo questa visita così speciale potrai vedere altri monumenti di Alcalá, come la Cattedrale, e rifocillarti assaporando qualche tapa. È una proposta che raccoglie sempre molti consensi. E non è strano se consideri che solo nel centro storico ci sono più di 25 locali di tapas dove potrai ordinare da bere e, incluso nel prezzo, ti offriranno da mangiare qualcosa di tipico e delizioso. Dopo potrai pernottare ad Alcalá o raggiungere la città di Madrid, a circa 30 chilometri di distanza.

2° giorno: Madrid

Se hai scelto di trascorrere la notte a Madrid, puoi approfittarne per scoprire la città nelle prime ore del mattino. Qui dipenderà dalle tue preferenze e dal tempo disponibile, perché Madrid è la città più grande della Spagna (la capitale) e potresti tranquillamente trascorrere un'intera settimana a visitarla.

Ma se non disponi di così tanto tempo e devi scegliere un luogo emblematico associato a Cervantes a Madrid, ti consigliamo la Chiesa e convento delle Trinitarie Scalze (Calle Lope de Vega, 18). Ci sono indizi che fanno pensare che proprio qui siano sepolte le spoglie mortali di Cervantes e della moglie, motivo per cui potrai vedere il monumento funebre eretto in suo onore e un'iscrizione che riporta un frammento di un'opera dell'autore: "Il tempo è breve/l'ansia cresce/le speranze diminuiscono/ e ciononostante/ vivo spinto dal desiderio/ di vivere".Ci sono più luoghi associati a Cervantes a Madrid come l’osteria Casa Alberto (dove Miguel de Cervantes scrisse Le peripezie di Persile e Sigismonda e la seconda parte del Don Chisciotte), la tipografia di Juan de la Cuesta (dove nel 1605 fu stampata la prima edizione di Don Chisciotte), la Biblioteca Nazionale(che conserva una copia della prima edizione del Chisciotte) o la Plaza de España (con statue dedicate allo scrittore e ai suoi personaggi). L'ufficio turistico del Comune (nella Plaza Mayor) organizza visite guidate.

3° giorno: Esquivias – Toledo

Percorriamo 40 chilometri circa per raggiungere Esquivias (in provincia di Toledo), dove potremo fare una breve sosta. Ne vale la pena, perché qui nacque la moglie di Cervantes e qui nel 1584 si sposarono e vissero per un periodo in quella che è conosciuta come la "Casa di Cervantes". Oggi è un museo aperto al pubblico.

A solo mezz'ora in auto si trova Toledo, un'impressionante città Patrimonio dell'Umanità nota come la "città delle tre culture" perché tra i suoi monumenti si trovano la sua imponente Cattedrale, moschee come quella del Cristo de la Luz o sinagoghe come quella del Transito (che ospita anche l'interessante Museo sefardita). Questa tappa non può mancare nel tuo itinerario. Per godere di una veduta senza pari, recati al Belvedere della Valle.

4° giorno: Consuegra – Alcázar de San Juan

A una sessantina di chilometri da Toledo si trova la tappa seguente: Consuegra. E compare all’improvviso: quando starai per arrivare, ti appariranno all'orizzonte i famosi mulini a vento. O giganti da combattere, come pensava Don Chisciotte nella sua follia? Dovrai avvicinarti per scoprirlo.

Siamo sicuri che ti piacerà salire in cima al colle, ammirare i colori, il paesaggio infinito della pianura e questi mulini, che sono tra i meglio conservati di tutta la Spagna. Ognuno di essi ha un soprannome legato al Don Chisciotte. Spicca fra tutti "Sancho", perché conserva il meccanismo del XVI secolo. Se desideri vederne qualcuno dall'interno, il mulino "Bolero" è sempre aperto al pubblico. A Consuegra potrai anche approfittarne per assaggiare alcuni piatti tipici della Mancia: "gachas" (porridge), "migas" (un piatto a base di pane) o "duelos y quebrantos" (a base di uova, chorizo e pancetta).A circa 30 minuti in auto si trova Alcázar de San Juan, che ha nominato Cervantes "figlio prediletto" sostenendo che proprio qui fu battezzato (nella parrocchia di Santa María la Mayor). Ti piaceranno i mulini a vento (da non perdere il tramonto che si può vedere da qui) e le strade ricche di storia, nelle quali è facile immaginarsi come fosse la vita degli hidalgo. Non a caso potrai visitare anche il Museo Casa del Hidalgo e il Centro di Interpretazione di Cervantes.  

5° giorno: Campo de Criptana – El Toboso

Il quinto giorno raggiungeremo Campo de Criptana (a meno di 10 chilometri), detto anche "terra dei Giganti", perché qui si trovano i famosi mulini a vento che verosimilmente ispirarono Cervantes per le avventure di Don Chisciotte. Vi si organizzano visite guidate tutto l'anno. All'ora di pranzo ti consigliamo di rifocillarti, perché dopo andremo in cerca dell'amore… e non è mai una cosa semplice. "Dulcinea del Toboso è la donna più bella del mondo e io il più sventurato dei cavalieri della terra, né si deve dire che perché io sono debole, venga meno questa verità". Queste sono alcune delle parole che Don Chisciotte dedica alla sua eterna amata, al mito da lui creato: Dulcinea del Toboso.  

El Toboso esiste davvero (si trova a circa 20 minuti in auto da Campo de Criptana); infatti, è possibile visitare qui la Casa Museo di Dulcinea, che ricrea una casa della Mancia del XVI secolo. Secondo la tradizione questa casa appartenne ad Ana Martínez Zarco de Morales ("dolce Anna"), la figura reale che ispirò Cervantes per il personaggio di Dulcinea. Nella Plaza Mayor è anche possibile vedere il monumento dedicato da El Toboso a Dulcinea e al suo innamorato. Inoltre, è possibile visitare il Museo Cervantino, che ospita 200 edizioni dell'opera firmate da persone del mondo della politica e della cultura.

6° giorno: Argamasilla de Alba – Ossa de Montiel – Villanueva de los Infantes

Proseguiamo per altri 50 chilometri fino ad Argamasilla de Alba, dove non può mancare una visita alla Casa di Medrano. Il motivo: è conservata qui la Grotta di Medrano, nella quale Cervantes fu imprigionato e dove, secondo la leggenda, cominciò a scrivere le avventure dell'Ingegnoso Hidalgo. Ti immagini la sensazione di trovarsi nell'emblematico "paese della Mancia" di cui non si vuole ricordare il narratore del Don Chisciotte? Molti sostengono invece che tale luogo si trovi a Villanueva de los Infantes.

Continuiamo il nostro viaggio (altri 50 chilometri) fino a Ossa de Montiel, perché nei dintorni di questa località si trovano due scenari di particolare importanza nelle avventure di Don Chisciotte: la magica grotta di Montesinos (dove discese attraverso il tempo) e le rovine del Castello di Rochafrida. Tieni presente che la visita della grotta dovrà essere concordata con una delle imprese autorizzate, ti consigliamo quindi di informarti prima presso uno degli uffici del turismo.A questo punto potremo approfittarne per raggiungere Villanueva de los Infantes (dove si trova la casa di Don Diego de Miranda, che secondo la tradizione fu il Cavaliere dal Verde Gabbano le cui imprese tante volte ricordava Don Chisciotte) o il Parco Naturale delle Lagune di Ruidera, una delle zone umide più belle di tutta la Spagna, per concludere poi a Ciudad Real, dove pernottare.

7° giorno: Ciudad Real – Almagro

Il viaggio sta per volgere al termine. Puoi approfittare della mattinata per visitare Ciudad Real e alcuni dei suoi monumenti, come la Porta di Toledo o la Cattedrale di Santa Maria del Prado.

In un percorso come questo non poteva mancare una sosta nel Museo di Don Chisciotte della città, dov’è curioso vedere le riproduzioni dei personaggi dell'opera "parlare" tra loro.Nel pomeriggio ti puoi dirigere ad Almagro (a mezz'ora di distanza in auto), una delle località più incantevoli della Spagna. La sola Plaza Mayor è di per sé una vera meraviglia. In questa piazza ti consigliamo di visitare la Corte delle Commedie del XVII secolo (se possibile, partecipando ad una visita teatralizzata). E se hai intenzione di fermarti ancora qualche giorno, ti consigliamo il Museo Nazionale del Teatro.Finisce qui la nostra proposta di itinerario alla scoperta della figura di Don Chisciotte e dell'uomo che gli diede vita. Sicuramente ne sarà valsa la pena perché "Chi legge molto e molto viaggia, vede molto e molto sa".  

Consigli e curiosità



  • Esiste un treno turistico, il Treno di Cervantes, che copre l'itinerario tra Madrid e Alcalá de Henares. È molto divertente, soprattutto se viaggi in famiglia, perché il tragitto è animato da attori che distribuiscono anche dolci tipici.
  • Durante l'anno si organizzano diversi eventi legati alla figura di Cervantes. Ad esempio, verso il 9 ottobre ad Alcalá de Henares si svolge la Settimana dedicata a Cervantes e il 23 aprile in tutta la Spagna si festeggia la Giornata Internazionale del Libro.
  • Oltre ai luoghi proposti, puoi completare il tuo itinerario con altri suggerimenti altrettanto interessanti. Ad esempio il bellissimo Parco Nazionale delle Tablas de Daimiel (vicino a Ciudad Real) o l'affascinante Parco Archeologico di Carranque (non molto lontano da Esquivias).
  • Lungo l'itinerario ti raccomandiamo anche di visitare qualche cantina o caseificio. Potrai comprare un formaggio della Mancia, famoso in tutto il mondo. Effettivamente è delizioso. Vuoi sapere qual è un altro prodotto di riferimento della zona? Lo zafferano.
  • Se invece vuoi comprare un ricordo da portare a qualche amico (facendogli anche provare una sana invidia per il bel viaggio che avrai fatto), ti interesserà sapere che la ceramica è uno dei prodotti tipici del posto. E non dimenticare che a Toledo potrai comprare ogni tipo di spade (comprese riproduzioni dei modelli del Signore degli Anelli).
  • In Spagna ci sono altri musei dedicati a Cervantes, come la Casa di Cervantes di Valladolid, e itinerari più estesi che attraversano il territorio della Mancia.  
  • Lo scrittore Pedro Salinas ha proposto di nominare Alonso Quijano (Don Chisciotte) "santo patrono dei lettori".
  • Nel 2002 un gruppo di 100 scrittori di 54 paesi diversi ha scelto il Don Chisciotte come l'opera fantastica migliore della storia dell'umanità.
  • Si dice che l'ex primo ministro israeliano David Ben-Gurión apprese lo spagnolo per poter leggere questo libro in lingua originale.

Come arrivare e spostarsi


Sebbene tutte le città del percorso siano collegate da servizi di autobus o ferroviari, l'itinerario si presta particolarmente ad essere effettuato in auto o in caravan. Se sei in viaggio con la tua automobile, perfetto. Ma se provieni da un posto più lontano, ti consigliamo di prendere un aereo per Madrid (aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas) e di considerare la possibilità di noleggiare un auto in una delle tante agenzie presenti in aeroporto. Di seguito troverai una serie di consigli pratici per guidare in Spagna.


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