Persone che aspettano in aeroporto

Informazioni pratiche per i turisti a fronte della situazione causata dal COVID-19

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(Aggiornata al 3 agosto 2020) La Spagna ha aperto le proprie frontiere a tutti gli stati membri dell’Unione Europea a partire dal 21 giugno, in concomitanza con la fine dello stato di allerta, oltre ad aver revocato la quarantena per i viaggiatori. Anche l’Unione Europea ha revocato i controlli interni nello spazio Schengen e ha emesso una raccomandazione per autorizzare l’ingresso ai cittadini di paesi terzi, applicabile da ogni paese secondo il principio di reciprocità. In base a questo criterio, la Spagna autorizza l’ingresso nel proprio territorio ai cittadini dei seguenti paesi a partire dal 4 luglio: Algeria, Australia, Canada, Cina, Corea del Sud, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Thailandia, Tunisia e Uruguay. Per i cittadini di Algeria, Cina e Marocco viene mantenuto il principio di reciprocità.

L’Unione Europea ha reso disponibili una pagina web e un’applicazione per smartphone che consentono di verificare se è possibile viaggiare in ciascun Paese membro, indicano i requisiti previsti in ciascun luogo e contengono altri dati che risponderanno ai dubbi dei turisti. Con il nome «Re-open EU», i viaggiatori potranno consultare le regole da rispettare in ciascuna destinazione.Si prevede che, prossimamente, quest’apertura scaglionata dell’UE vedrà l’inclusione di altri paesi. L’elenco dei paesi considerati sicuri, che verrà aggiornato ogni 15 giorni, è stilato in base ai seguenti requisiti:1.- Condizioni epidemiologiche analoghe o migliori rispetto all’UE2.- Assunzione di determinate condizioni sanitarie alla partenza, sul percorso o a destinazione3.- Condotta secondo il principio di reciprocità

 Turisti che camminano in aeroporto

Controlli sanitari all’arrivo in Spagna

Il governo ha introdotto una serie di controlli per i viaggiatori che arrivano in Spagna: • Tutti i passeggeri che arrivano in Spagna per via aerea o marittima dovranno sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea, che non deve essere pari o superiore ai 37,5 gradi centigradi. Le compagnie di navigazione potranno misurare suddetta temperatura prima dell’arrivo al porto spagnolo. • Tutti i viaggiatori dovranno compilare un modulo di salute pubblica per via elettronica tramite l’indirizzo internet www.spth.gob.es o l’applicazione gratuita SPAIN TRAVEL HEALTH-SpTH. Dopo aver compilato il modulo, il passeggero riceverà un codice QR da presentare all’arrivo in Spagna. • I tour operator, le agenzie di viaggi e le compagnie di trasporto dovranno informare i turisti e i viaggiatori circa l’obbligo di presentare il modulo di salute pubblica all’aeroporto o al porto di destinazione. • I passeggeri che si sospetta possano essere affetti da COVID-19 o altra patologia trasmissibile dovranno essere sottoposti a un’ulteriore valutazione sanitaria, che include una seconda misurazione della temperatura corporea e una valutazione delle condizioni cliniche ed epidemiologiche. Nel caso in cui venga confermata una possibile patologia, si procederà a trasferire il viaggiatore in una struttura sanitaria.

Turista in aeroporto

Misure speciali di protezione sanitaria

Tutto il territorio spagnolo ha superato le fasi per la transizione alla normalità una volta rallentata la pandemia. Il giorno 9 giugno il governo spagnolo ha approvato il Regio decreto legge contenente le misure urgenti in materia di contenimento e gestione della crisi sanitaria COVID-19. Il decreto stabilisce la normativa in vigore dal 21 giugno. Tra le misure previste, quelle collegate al turismo sono le seguenti: • L’obbligo di indossare la mascherina per tutte le persone con più di 6 anni su strade pubbliche, in spazi all’aperto e in spazi pubblici chiusi, laddove non sia possibile mantenere una distanza sociale di almeno un metro e mezzo. La mascherina non è obbligatoria per le persone affette da problemi o malattie respiratorie e per chi fa sport o consuma alimenti. L’uso della mascherina è obbligatorio anche sui trasporti pubblici, aerei, marittimi, ferroviari e nei veicoli privati, se i passeggeri non vivono presso lo stesso domicilio. Il mancato rispetto di questa misura comporta una multa fino a 100 euro. • Nonostante ciò, tutte le comunità autonome, a eccezione delle Canarie, hanno approvato l’uso obbligatorio delle mascherine in tutti gli spazi pubblici, anche qualora sia possibile mantenere la distanza sociale.  • Hotel e strutture ricettive, industria alberghiera e della ristorazione, attività commerciali, centri culturali e centri in cui si svolgono spettacoli e altre attività ricreative e sportive dovranno garantire che si eviteranno assembramenti nelle proprie zone comuni e che i propri clienti e dipendenti manterranno una distanza di sicurezza minima di un metro e mezzo. In suddette strutture si dovranno adottare le misure igieniche necessarie per prevenire il rischio di contagio. • Esistono limitazioni alla vita notturna in diverse regioni come Andalusia, Aragona, Catalogna, Comunità Valenciana, Galizia, isole Baleari, Comunità di Madrid, Navarra, Murcia e Paesi Baschi, e in molte città le discoteche e i locali notturni sono chiusi o hanno orari ridotti. Altre comunità autonome stanno studiando l’attuazione di misure simili. • Saranno consentiti gli spostamenti su tutto il territorio e tra province (salvo eccezioni puntuali e localizzate in piccoli nuclei al fine di garantire la sicurezza).

Quali misure di protezione posso adottare per evitare l’infezione?

Il governo spagnolo, che garantirà la fornitura degli articoli necessari per la tutela della salute pubblica, ha diffuso una serie di indicazioni e misure generiche di protezione da questa patologia che includono:• Igiene delle mani (lavaggio frequente con acqua e sapone o soluzioni alcoliche), soprattutto a seguito del contatto diretto con persone contagiate o l’ambiente circostante.• In caso di tosse o starnuto, coprirsi la bocca e il naso piegando il gomito.• Usare fazzoletti monouso e gettarli dopo l’uso.• Evitare di toccarsi gli occhi, il naso e la bocca, essendo le mani vettore di contagio.• Qualora un soggetto presenti i sintomi della malattia, è tenuto a isolarsi.• In Spagna non è necessario prendere precauzioni specifiche con gli animali, né con gli alimenti, per evitare l’infezione.

 Ragazza che si lava le mani

Informazioni di interesse per turisti provenienti dal Regno Unito

A partire dal 26 luglio, il Regno Unito prevede l’obbligo di quarantena della durata di 14 giorni per tutti i viaggiatori provenienti, tra gli altri Paesi, dalla Spagna. Qui puoi trovare ulteriori informazioni.