Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di utente. La navigazione ne comporta laccettazione. Per ottenere ulteriori informazioni o per sapere come modificare la configurazione, ti invitiamo a prendere visione della nostra informativa sui cookie



Zaragoza


Saragozza dopo l’Expo: una città rinnovata




Localizzazione

Comunità Autonoma:
Aragona

Provincia / Isola:
Saragozza

Zaragoza


L’Expo di Saragozza ha lasciato in eredità una città completamente trasformata e pronta ad accogliervi con le sue nuove infrastrutture, con gli spazi verdi, le zone dedicate al tempo libero e i centri culturali. Lasciatevi sorprendere da questa città che ha recuperato la sua vita lungo i fiumi. Scoprite quali sono le chiavi della “nuova Saragozza” che guarda al futuro.

Ora più che mai, Saragozza, in Aragona, sarà protagonista degli appuntamenti d’affari e culturali più importanti della Spagna. Situata tra Madrid, Barcellona, Valencia e Bilbao, l’Expo l’ha resa più moderna trasformandola in una destinazione da non perdere. Vi attendono edifici con architettura d’impatto, un business park con proposte anche per il tempo libero, una spiaggia fluviale, un canale dalle acque impetuose, spazi verdi, monumenti di riferimento per l’arte come la Basilica di El Pilar, centri culturali ristrutturati… Numerosissime proposte che vi aiuteranno a capire come per tre mesi Saragozza sia riuscita a sorprendere il mondo.

I grandi simboli dell’Expo

Una delle cose che ha maggiormente colpito i visitatori dell’Expo è stata l’architettura d’avanguardia. Se non avete avuto l’opportunità di visitarla, non preoccupatevi perché tre dei suoi grandi simboli restano aperti al pubblico. Uno di essi è la Torre dell’Acqua, opera in cristallo che dai suoi 76 metri di altezza offre belle vedute sulla città e prossimamente sarà trasformata in museo. La stessa funzione sarà assegnata allo spettacolare Padiglione Ponte. Concepito con forma di gladiolo, la visita al suo interno rappresenta un’esperienza unica. Vi raccomandiamo anche l’Acquario Fluviale più grande d’Europa. Vi troverete davanti 8000 metri quadrati dedicati ai fiumi Nilo, Mekong, Amazzoni, Darling Murray ed Ebro. Ideale per i bambini.

Oltre a questi tre simboli, i padiglioni di Spagna e Aragona saranno adibiti a uso ufficiale e il Palazzo dei Congressi si trasformerà nel maggiore centro congressi di Saragozza. Tuttavia uno dei progetti più ambiziosi sarà la riconversione dello spazio dell’Expo nel business park più moderno della Spagna. Con 160.000 metri quadrati disporrà di officine ultramoderne per aziende di prestigio. Inoltre potrete visitare le aree riservate a zone commerciali, rappresentazioni all’aperto e mercatini, e una terrazza ideale per ammirare le estensioni di verde di cui saranno dotati i padiglioni. Un vero e proprio modello mondiale di riconversione urbanistica.

Il Parco dell’Acqua

A pochi metri dall’antica area dell’Expo vi attende una delle maggiori attrattive di Saragozza dopo la mostra: il Parco Metropolitano dell’Acqua. In questo spazio di 102 ettari potrete rilassarvi, prendervi cura della vostra salute e vivere momenti intensi. Perché? Perché ai più sportivi offre un campo da golf da 9 buche e un canale dalle acque impetuose, ideale per praticare rafting, hydrospeed e canottaggio. Se invece cercate qualcosa di più tranquillo, troverete un imbarcadero per fare una passeggiata lungo i canali, una spiaggia fluviale e un bellissimo orto botanico. Inoltre, in questa stessa zona, verrà aperto un centro termale con bagno turco, piscine, saune, trattamenti idrotermali… E tutto questo lungo il fiume Ebro, un ambiente ideale per passeggiare, correre e montare in bicicletta sulla riva.

Incontro di modernità e tradizione

Se il fiume Ebro è sempre stato il simbolo di Saragozza, dopo l’Expo lo è ancor di più. Durante la vostra visita potrete ammirare i 24 ponti e le passerelle costruite in occasione della mostra sui quattro letti fluviali della città, e tra di essi l’impressionante Ponte del Millennio e il bel Canale Imperiale che è stato ristrutturato. Inoltre si stanno realizzando interventi di miglioramento delle rive e dei vari quartieri, con la creazione di nuovi parchi come quello di Calaverde o il Plaza-Canal. In queste nuove aree troverete ampi giardini, palestre all’aperto, zone giochi, più di 100 chilometri di pista ciclabile e un lago artificiale. Se a ciò si aggiunge l’illuminazione dei ponti tradizionali e una diga che rende il fiume Ebro navigabile tutto l’anno, viaggiare a Saragozza sarà solo motivo di soddisfazione.

Ma questa città non è solo natura, ma anche cultura. Se da un lato possiede monumenti tradizionali come l’Aljafería, la Seo e la Basilica del Pilar, dall’altro sono molti i centri culturali a essere stati ristrutturati su impulso dell’Expo. Vi raccomandiamo anche di visitare l’Auditorium e il Teatro Principal, il Museo Pablo Serrano che a breve sarà sottoposto a interventi di ampliamento, e futuri edifici come il Teatro Fleta e lo Spazio Goya con il Museo Provinciale di Saragozza.

Accessi migliorati

Un altro dei vantaggi che l’Expo ha apportato al capoluogo dell’Aragona è la facilità di accesso con diversi mezzi di trasporto. Gli accessi su strada sono stati potenziati e migliorati, ma se preferite viaggiare in aereo avrete a disposizione un aeroporto internazionale che ha da poco inaugurato un terminal ed è stato modernizzato. Preferite il treno? Saragozza dispone di una stazione ferroviaria AVE (alta velocità) e a breve verrà inaugurata una seconda fermata presso la Fiera Campionaria. La nuova Stazione Intermodale di Delicias (ferroviaria e di autobus), la teleferica che arriva al business park e un futuro tram renderanno ancora più semplici gli spostamenti all’interno della città.

In definitiva, vi attende una città in crescita, provvista di un maggior numero di strutture di alloggio e zone di shopping. Durante l’Expo personaggi del calibro di Michail Gorbachov, Rigoberta Menchú, Ian Gibson, Paulo Coelho e Noah Gordon l’hanno visitata. Ora tocca a voi scoprirne i paesaggi abbelliti, passeggiare per le strade ammirandone le nuove costruzioni e constatare che si consolida come un’importante meta turistica e d’affari. Per tre mesi Saragozza ha aperto le sue porte al mondo. Ora voi siete invitati a riscoprirla.




Da non perdere