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I paesi bianchi dell’Estremadura: camminando tra le praterie




Localizzazione

Comunità Autonoma:
Estremadura

Provincia / Isola:
Badajoz

Badajoz


Muri imbiancati a calce e querce verdi. Fiumi, laghi artificiali e uccelli. Delicati monumenti gotici e torri barocche. Sono esempi di ciò che troverete nella zona dei paesi bianchi dell’Estremadura, nel cuore della Spagna. Percorrerne i sentieri è un ottimo modo per scoprirne la singolare natura e il fascino rurale. In marcia!

L’Estremadura possiede una natura molto ricca e diversificata. Oggi vogliamo invitarvi a conoscere una parte del suo territorio, quella dei paesi bianchi. Si tratta di una zona di confine, che comprende la parte sud-occidentale della provincia di Badajoz, caratterizzata dall’architettura tipica delle sue località: strade selciate, case basse e muri rivestiti di calce, con il bel paesaggio della sierra sullo sfondo. Esistono diverse alternative che vi permetteranno di scoprire con calma le bellezze naturali di questo territorio formato da praterie, ruscelli, boschi di querce e sughereti. Ecco le nostre proposte.

Le praterie di Jerez de los Caballeros. Passeggiando attraverso queste estese superfici di querce e sughereti, potrete vedere che sono state preservate in modo eccellente e rappresentano un esempio di sviluppo sostenibile. Si sfruttano per l’industria del sughero e l’allevamento dei suini, ma sono anche un luogo soggetto a protezione speciale per gli uccelli. La specie più rappresentativa è la cicogna nera, infatti questa è l’area più importante dell’Europa occidentale per questa specie durante il periodo della riproduzione. Se arriverete fino al bacino di Cuncos avrete l’opportunità di contemplare dalle postazioni degli osservatori numerosi uccelli acquatici e tra aprile e maggio potrete osservare lo spettacolare corteggiamento delle otarde. Inoltre, seguendo il fiume Alcarrache, potrete seguire l’itinerario che attraversa le praterie tra le località di Villanueva del Fresno e Higuera de Vargas, a piedi o in bicicletta. Non andate via senza aver ammirato le maestose torri barocche di Jerez de los Caballeros.

Le pianure di Olivenza. Al loro interno si trova la Sierra di Alor, dove potrete realizzare l’itinerario che parte dalla località di San Jorge de Alor. Lungo i 10,5 chilometri del percorso vedrete come la vegetazione tipica della sierra, quella della bassa montagna e le querce si vanno mescolando con gli ulivi e altre coltivazioni. Lungo la strada sorgono i “chozos”, antiche capanne costruite vicino ai terreni dedicati alla cura del bestiame. L’itinerario è molto semplice, non presenta quasi difficoltà e il paesaggio è molto bello. Vi raccomandiamo di passare anche dalla città di Olivenza, situata a meno di 7 chilometri da San Jorge de Alor, il cui complesso monumentale spicca per la presenza di belle chiese.

Le grotte di Fuentes de León Le troverete nella località di Fuentes de León, a 42 chilometri da Jerez de los Caballeros. È un complesso formato da cinque grotte naturali. Al loro interno scoprirete incisioni rupestri, un lago con una superficie di oltre 200 metri quadrati e, naturalmente, stalattiti e formazioni calcaree che raggiungono i due metri d’altezza. Inoltre le grotte hanno una grande importanza perché ospitano una nutrita popolazione di pipistrelli. Per visitarle è necessario richiedere l’autorizzazione del Centro di Interpretazione della Natura di Fuentes de León o rivolgersi al telefono +34 924 724174.

Sono alcune delle sorprese che vi attendono nell’entroterra della Spagna, nella natura tranquilla dei paesi bianchi dell’Estremadura.





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