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Le sorgenti dei fiumi: uno spettacolo naturale




Contemplare da vicino la nascita di alcuni fiumi spagnoli è un vero e proprio spettacolo. I loro alvei attraversano spazi in cui paesaggi e natura parlano da soli. Non lasciatevi sfuggire l’opportunità di vederli. Requisiti: vestiti e scarpe comode e voglia di fare sport. E ovviamente la macchina fotografica. Siete pronti?

La natura è stata generosa con la Spagna, il secondo paese più montuoso d’Europa. Questa volta vi proponiamo una gita presso alcune delle più impressionanti sorgenti dei fiumi. Salvo in inverno, qualsiasi periodo dell’anno è buono per raggiungere questi luoghi, ma è durante i mesi primaverili che assumono il loro aspetto più radioso. Il rumore dell’acqua, il profumo della terra bagnata e migliaia di tonalità di verde vi accompagneranno lungo il cammino. È sicuramente un momento magnifico per scoprire la magia della natura.  

In generale i percorsi che conducono alle sorgenti dei fiumi sono ben segnalati, richiedono poca preparazione fisica e tecnica, e si snodano lungo tracciati poco impegnativi. Ma come per ogni escursione, è necessario prendere alcune precauzioni: indossare calzature adatte e abbigliamento sportivo, portare con sé dell’acqua e qualcosa da mangiare, non dimenticare una giacca impermeabile se la giornata è nuvolosa o piovosa, e proteggersi con crema solare soprattutto in estate. Presso gli uffici del turismo vi aiuteranno a risolvere qualsiasi dubbio prima della partenza. Prendete nota di alcuni degli itinerari raccomandati.

La culla del fiume Ebro

Questo grande fiume nasce a Fontibre, un piccolo villaggio della Cantabria, nella Spagna settentrionale. L’ambiente circostante è assolutamente idilliaco. Le casette di pietra dall’architettura tradizionale sorgono tra le montagne della Valle di Campoo, una zona dalla natura lussureggiante, ricca di boschi e gole profonde. Un sentiero stretto e privo di difficoltà ci conduce alla sorgente dell’Ebro. La passeggiata si snoda tra gli alberi e la tranquillità delle acque del fiume appena nato. Lungo la strada vedremo una piccola scultura raffigurante la Madonna del Pilar, insieme agli stemmi delle regioni bagnate da questo fiume. Approfittatene per conoscere questa zona dell’entroterra della Cantabria che offre innumerevoli attività di svago: sentierismo, sci presso la stazione di Alto Campoo, pesca, caccia e sport nautici nel Pantano dell’Ebro.
 

Fiume Cuervo: un paesaggio fantastico

Questa volta lo spettacolo lo offre la Spagna centrale. Nella regione della Castiglia-La Mancia si trova la sierra di Cuenca. Qui, a pochi chilometri da Tragacete, nasce il fiume Cuervo, un’escursione semplice che riserva angoli fiabeschi. Oltrepassata la zona dove si trovano diversi ristoranti, un parcheggio e un’area di campeggio, comincia il sentiero di terra battuta che si snoda parallelamente alla risalita del corso del fiume. Il rumore dell’acqua riempie lo spazio e si succedono cascate di sorgenti, pareti di pietra tappezzate di muschio dal colore verde intenso, laghetti trasparenti… e alla fine, in una grotta silenziosa, vicino a una roccia l’acqua sgorga a fiotti: è qui che nasce il Cuervo. Un luogo da sogno, dalla bellezza difficilmente eguagliabile. Ve lo assicuriamo. Approfittatene per visitare Beteta, un bellissimo paesino con un delizioso centro urbano, e per fare un bagno di relax e salute presso le Terme di Solán de Cabras.

Il Tajo: montagne di silenzio

Di nuovo in Aragona, ma stavolta a Frías de Albarracín, sui pendii di Teruel, nella parte meridionale della regione, nasce il fiume Tajo, il più lungo della Spagna. Il percorso si snoda per tredici chilometri (solo andata), ma non presenta particolari difficoltà. Parte della strada è asfaltata e permette di lasciare l’auto presso il monumento dedicato alla sorgente del fiume. Qui comincia il percorso a piedi o, se preferite, in bicicletta. Il sentiero attraversa montagne popolate da pini, ginepro e bassa vegetazione, e solo il rumore del vento rompe il silenzio altrimenti dominante. Si giunge quindi alle Case di Fuente García, una piccola valle dove si trova la famosa sorgente da cui scaturiscono le prime acque del Tajo. E questa è solo una delle diverse proposte di questa zona dei dintorni di Albarracín. Escursioni, visite culturali, itinerari gastronomici, sport all’aperto… le alternative sono tante.
 

Le cascate del fiume Mundo

Ancora nella regione della Castiglia-La Mancia, questa volta tra i rilievi di Albacete, possiamo rintracciare la sorgente del fiume Mundo. I monti che circondano il paese di Riópar racchiudono luoghi di grande bellezza dove l’acqua è sempre presente. La zona, verde e scoscesa, è attraversata continuamente da salti d’acqua e cascate che danno vita a curiosi paesaggi. Il rumore del fiume ci accompagna lungo il cammino, dove si aprono grotte, alvei sotterranei, reti di gallerie, lagune… In questo luogo, conosciuto come Los Chorros e che presenta una successione di cascate, sorgenti e laghetti dalle acque cristalline, sgorga il fiume Mundo. Un insolito spettacolo naturale a portata di mano. Se poi amate la pesca, questo è il posto giusto per voi, perché le sue acque sono popolate da trote.

Queste sono le nostre proposte, ma tante altre vi attendono, e tutte con un denominatore comune: natura, divertimento e rispetto dell’ambiente.