Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di utente. La navigazione ne comporta laccettazione. Per ottenere ulteriori informazioni o per sapere come modificare la configurazione, ti invitiamo a prendere visione della nostra informativa sui cookie






Localizzazione

Comunità Autonoma:
Madrid

Provincia / Isola:
Madrid

Madrid


Lungo il cosiddetto Viale dell’Arte si trovano il Museo Nazionale del Prado, il Museo Thyssen-Bornemisza e il Museo Nazionale Centro d’Arte Reina Sofía (MNCARS), tre pinacoteche che fanno di Madrid la capitale mondiale dell’arte, e senza le quali non sarebbe possibile comprendere la storia e l’evoluzione della pittura.

Durante il regno di Carlo III nasce l’idea di dotare Madrid di una collezione pittorica all’altezza del Louvre di Parigi, ma il progetto prende forma solo con l’ascesa al trono di Ferdinando VII, e apre le sue porte il 19 novembre del 1819, grazie soprattutto alla volontà di Maria Isabella di Braganza, seconda sposa del monarca e considerata fondatrice del museo. Il Prado viene inaugurato con il nome di Museo Reale di Pittura e Scultura.

Attualmente gli edifici che ospitano le tre pinacoteche sono sottoposti a un importante processo di ampliamento, che permetterà di accrescere delle raccolte già straordinarie. Inoltre, periodicamente, vengono realizzate esposizioni temporali di enorme interesse, che danno ancora più lustro alle collezioni permanenti.

L’ampliamento delle installazioni è accompagnato dalla ristrutturazione del viale del Prado, dove si concentrano le tre pinacoteche in questione. Qui, in base al progetto originale, è previsto l’aumento delle aree pedonali e il recupero della zona.

Museo del Prado

Si tratta del museo più importante di questo triangolo, e forse della collezione pittorica di maggior valore mondiale. Velázquez, Goya, El Greco, Rubens, Zurbarán, Ribera, Murillo, Bosch, Tiziano e Rembrandt, assieme ad altri dei principali rappresentanti della pittura europea, sono i protagonisti di questa pinacoteca. Attualmente dispone di circa 9000 quadri, provenienti dalla scuola spagnola, italiana, fiamminga, francese e tedesca, principalmente, che si distribuiscono nei diversi spazi del museo: il palazzo di Villanueva e il Casón del Buen Retiro.

È difficile elencare le opere più importanti esposte in questo museo, in quanto la collezione è davvero ricca, tuttavia, possiamo ricordare capolavori come “La maja vestida” e “La maja desnuda” di Goya, “Las Meninas o La famiglia di Filippo IV” di Velázquez, “Il cavaliere con la mano al petto” di El Greco, “La Sacra Famiglia dell’uccellino” di Murillo, “Le tre Grazie” di Rubens, “Il Giardino delle Delizie” di Bosch, e “L’imperatore Carlo V, a cavallo, a Mhülberg” di Tiziano. E non bisogna dimenticare le opere di grandi maestri quali Raffaello, Dürer o Fra Angelico.

Il museo ospita inoltre più di 5000 disegni, 2000 incisioni, circa 1000 monete e medaglie, e quasi 2000 opere di arte suntuaria e decorativa. La scultura, a sua volta, è rappresentata da più di 700 opere e da diversi frammenti scultorei. Di particolare interesse, la serie di incisioni, disegni e bozzetti di Goya e il “Tesoro del Delfino”.

Museo Thyssen-Bornemisza

Da Monet a Van Gogh, da Picasso a Mondrian o Klee, da Bacon a Lichtenstein, da Duccio a Kalf, da Saenredam a Goya… l’elenco degli autori rappresentati nel Thyssen-Bornemisza è ampio e vario. Nel momento in cui il barone Hans Heinrich Thyssen-Bornemisza decise di occuparsi della collezione, cominciò ad arricchirla in modo notevole fino a raggiungere il valore attuale. In generale, questa collezione comprende opere classiche e opere che appartengono alle correnti più importanti del XIX-XX secolo. Risultano particolarmente interessanti periodi quali impressionismo, post-impressionismo, fauvismo, espressionismo tedesco, avanguardie e pittura del dopoguerra europeo ed americano. Situato nel palazzo di Villahermosa, ha un grande valore pedagogico per la distribuzione data alle opere e per gli innumerevoli stili ed epoche che comprende.

Museo Nazionale Centro d’Arte Reina Sofía (MNCARS)

Se il Prado e il Thyssen rappresentano un viaggio attraverso la storia della pittura, il museo Reina Sofía, nell’antico Ospedale Generale di San Carlos, è sinonimo di innovazione e avanguardie. Il palazzo di Velázquez e il palazzo di Cristallo completano il museo.

Picasso, Miró, Dalí, Solana, Saura, Tàpies, Gargallo, Gris e Chillida attirano gli sguardi di tutti i visitatori. In questo universo di pittura, scultura e manifestazioni artistiche di diverso tipo, brilla di luce propria il “Guernica” di Pablo Picasso, un’allegoria contro la guerra che si offre a molteplici interpretazioni, un’icona del nostro tempo.




Da non perdere