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La cucina come creazione artistica per la delizia dei sensi: ecco come viene concepita la gastronomia in Spagna. Un'offerta culinaria a cinque stelle, per sapori, presentazione, aromi, consistenze, colori… Le ricette di ristoratori come Adrià, Arzak, Berasategui, Ruscalleda, Santamaría, Subijana e Roca hanno collocato la Spagna al vertice dell'alta cucina internazionale.

I nuovi ristoratori spagnoli sono artisti dei fornelli, tanto da aver ottenuto un enorme riconoscimento a livello internazionale. Se "El Bulli" di Ferrán Adrià è stato scelto per ben cinque volte come miglior ristorante del mondo dalla prestigiosa rivista "Restaurant Magazine", il"Celler de Can Roca", a Girona, lo è stato nel 2013 e oggi è il secondo ristorante migliore del mondo. E altri due sono tra i dieci migliori: "Mugaritz" al 6º posto e "Arzak" all'8º, entrambi di San Sebastián (Paesi Baschi). Inoltre 8 ristoranti hanno ottenuto la massima qualificazione concessa dall'influente Guida Michelin. Le opere di questi nuovi artisti della cucina sono caratterizzate da originalità e innovazione, dall'incontro di gastronomia mediterranea tradizionale e proposte creative. L'importanza della cucina innovativa nella cultura spagnola è tale che nel 2010 lo chef José Andrés è stato insignito dell'Ordine delle Arti e delle Lettere della Spagna. Riconoscimento internazionale Sono molti i ristoranti spagnoli che hanno ottenuto il riconoscimento della loro qualità e creatività. Infatti, in tutto il Paese, ci sono 170 strutture che hanno ricevuto le stelle della Guida Michelin. In particolare, 8 hanno avuto la massima qualificazione: uno nella Comunità Valenciana, uno a Madrid, due in Catalogna e quattro nei Paesi Baschi.

"Quique Dacosta" è il ristorante della Comunità Valenciana che ha ottenuto il massimo riconoscimento. La sua cucina si definisce come avanguardia gastronomica che affonda le radici nel territorio, vale a dire la località di Dénia, ad Alicante. Il ristorante porta il nome del suo chef principale. La città di Madrid possiede un tre stelle grazie all'eccezionale creatività e alla fusione di diverse cucine ricche di aromi, sapori e consistenze del ristorante "DiverXo" e del suo chef di riferimento, David Muñoz. In Catalogna, a Girona, è possibile assaporare la cucina dei ristoranti "Celler Can Roca" e "Sant Pau". Nel primo, situato nella stessa città di Girona, i fratelli Roca puntano sulla creatività culinaria per trasmettere emozioni. Carme Ruscalleda, invece, offre una moderna reinterpretazione della gastronomia tradizionale catalana nel ristorante "Sant Pau", affacciato sul mare di Sant Pol de Mar, in provincia di Girona. Nei Paesi Baschi potrete scegliere tra quattro proposte uniche per assaporare la cucina basca d'autore: "Akelarre" e "Arzak" a San Sebastián, "Martín Berasategui" a Lasarte (Guipúzcoa) e "Azurmendi" a Larrabetzu (Vizcaya). Il primo è il ristorante di Pedro Subijana e invita a un'esperienza che coinvolge tutti i sensi, in una sala da pranzo che gode di vedute spettacolari; il ristorante di José María Arzak, invece, è stato il primo a ricevere le tre stelle Michelin in Spagna (nel 1989); Martín Berasategui è uno dei principali esponenti della cucina basca moderna; il ristorante "Azurmendi", dello chef Eneko Atxa, propone infine una costante ricerca della trasmissione del piacere attraverso la cucina. Ma ci sono tanti altri ristoranti che hanno attirato l'attenzione a livello internazionale: "Atrio" a Cáceres, "Calima" a Marbella (Malaga), "Casa Marcial" a Parres (Asturie), "Enoteca", "Moments", "Lasarte" e "Àbac" a Barcellona, Can Fabes a Sant Celoni (provincia di Barcellona), "Les Cols" a Olot e "Miramar" a Llança (entrambi a Girona), "El Portal" a Ezcaray (La Rioja), "M.B." nell'isola di Tenerife e Ramón Freixa", "Santceloni", "Sergi Arola" e "El Club Allard" a Madrid. Il Bulli del futuro Ferrán Adrià per tanti anni è stato il portabandiera dell'alta cucina spagnola e il suo ristorante, "El Bulli", è stato considerato da molti il migliore del mondo. Tuttavia nel luglio del 2011 ha definitivamente chiuso le sue porte per intraprendere un grande progetto: "El Bulli Foundation", il cui obiettivo è quello di istituire un centro per la creatività gastronomica in grado di dare nuove idee alla cucina e condividerle a livello internazionale.





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