Una specialità gastronomica dell’Andalusia, che unisce gli effetti salutari della dieta mediterranea al piacere di gustare il sapore di mare di un pesce eccezionale. La frittura è il magnifico risultato di un pesce molto fresco fritto in olio extravergine d’oliva sempre pulito. Il contatto è molto breve, appena pochi secondi per un risultato eccellente. Le varietà più popolari sono quelle di Malaga, Siviglia e Cadice, ma è possibile assaporarlo in ogni angolo della Spagna.

Le fritture sono una delizia gastronomica tipicamente spagnola, risultato del connubio di due prodotti fondamentali della cucina mediterranea (l’olio d’oliva e il pesce fresco) per ottenere una pietanza squisita dove prevale sempre il sapore del pesce.

Una leggera infarinatura che si inumidisce a contatto con il pesce crea uno strato croccante che impedisce al grasso di penetrare, ma permette al calore di cuocere il pesce a puntino, in modo da esaltarne profumo e sapore, conferendogli la consistenza caratteristica.

L’acciuga è la regina della frittura a Malaga, accompagnata da gamberi, puntillitas (calamaretti) e trigliette che arricchiscono il piatto. Una specialità sono le “acciughe vittoriane”, piccoli pesci uniti dalla coda a cinque a cinque, imitando la forma di una mano aperta o estesa in un saluto o un ventaglio, e concentrando il sapore inconfondibile della gastronomia mediterranea.

La frittura sivigliana è fatta soprattutto di sogliolette, seppie e palombo marinato. È molto esclusiva e i più esigenti non apprezzano la presenza di altre specie. Sebbene la tecnica di cottura sia la stessa, le dimensioni dei pezzi fritti sono maggiori e gli amanti di questa frittura assicurano che questo la rende più saporita di altre. A Siviglia potrete acquistare “cartocci di pesce”, coni di carta paglia che contengono fettine sottili di merluzzo di piccole dimensioni, croccanti e molto saporite.

Pesce fresco e olio extra vergine d'oliva

Nella frittura di Cadice predomina il palombo marinato, accompagnato da altri pesci di piccolo taglio, soprattutto acciughe, naselli, triglie, sogliole e calamaretti. Qualche fetta di limone normalmente guarnisce il piatto, mentre è assolutamente assente dai fritti di Malaga e Siviglia. Un’altra specialità del genere sono le “tortillitas de camarones”, minuscoli crostacei fritti in una pastella di farina di grano.

È possibile assaporare altre varianti di queste specialità in qualsiasi angolo dell’Andalusia e nei bari specializzati di tutta la Spagna. La particolarità comune è la presenza di pesce sempre molto fresco e olio extravergine d’oliva, che deve essere cambiato frequentemente per mantenere intatto il sapore del pesce.

Vino Fino , Manzanilla, Amontillado e Oloroso secco si sposano molto bene con questo piatto. Se invece preferite un vino più leggero, vi consigliamo l’abbinamento di bianchi o spumanti.





Da non perdere