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Madrid


Il Museo del Prado, una visita irrinunciabile




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Comunità Autonoma:
Madrid

Provincia / Isola:
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È il museo più visitato della Spagna, con una delle pinacoteche più importanti del mondo. Se vi piace l’arte, è uno dei luoghi che bisogna conoscere. Nel Museo del Prado si possono infatti ammirare le opere dei grandi maestri della pittura. Davanti a questi capolavori ci si emoziona, ci si appassiona e si perde addirittura la nozione del tempo. Un lusso alla portata di tutti.

Il Museo del Prado è indubbiamente la stella del cosiddetto Viale dell’Artedi Madrid. Situato in una situazione privilegiata, molto centrale, è circondato da alberi e da monumenti. L’enorme riconoscimento a livello internazionale è dovuto soprattutto all’invidiabile collezione di dipinti posseduta. Il grande valore dei suoi quadri ha eclissato, in un certo modo, i notevoli fondi di scultura, disegni, stampe e arti decorative di cui dispone. Un esempio è il Tesoro del Delfino, composto da più di 120 pezzi di oreficeria dei secoli XVI e XVII, una delle sue collezioni più spettacolari. Davanti alle numerose opere d’arte esposte nelle sue sale, si capisce però perché il resto dei pezzi sia passato in secondo piano.

Per cominciare, il Museo del Prado possiede la collezione di pittura spagnola più vasta al mondo. È un insieme ineguagliabile, che va dal romanico al XIX secolo, con opere fondamentali di El Greco, Murillo, Zurbarán, Ribera, Sorolla, Goya e Velázquez. Queste ultime due figure brillano di luce propria. La mostra su Goya, con più di 140 opere, è ricchissima e permette di studiarne l’evoluzione: tra le altre composizioni memorabili, ricordiamo La famiglia di Carlo IV, Il parasole, Le Majas, La carica dei mamelucchi e le famose Pitture nere. Per quanto riguarda Velázquez, nel Prado sono presenti una cinquantina delle sue opere, tra cui si trovano praticamente tutte le tele più importanti, come Las meninas, La resa di Breda, LLe filatrici e Il trionfo di Bacco.

I grandi di tutti i tempi

Passeggiando per il museo, si incontrano anche le opere principali dei grandi maestri dell’arte europea. Si può vedere il meglio delle scuole italiana e fiamminga, insieme a esempi rappresentativi delle scuole tedesca e francese. La lista dei titoli e dei nomi è davvero eccezionale: Il giardino delle delizie di Bosch, L’annunciazione di Beato Angelico, Le tre Grazie di Rubens, Il lavatoio di Tintoretto, Artemisia di Rembrandt, La sacra famiglia di Raffaello, l’Autoritratto di Dürer, L’imperatore Carlo V di Tiziano, La deposizione di Van der Weyden...

A seconda delle preferenze e del tempo di cui si dispone, si consiglia di pianificare bene la visita in modo da non perdere nulla. E anche se dopo aver contemplato tanti bei quadri può sembrare incredibile, bisogna sapere che il Museo del Prado espone solo un settimo del suo patrimonio. Dopo la sua inaugurazione, nel 1819, l’ente è cresciuto costantemente, anche se il maggior ampliamento della sua storia è avvenuto nel 2007. Il nuovo edificio, progettato dall’architetto Rafael Moneo, ospita di solito le esposizioni temporanee. L’arte non è l’unica cosa che si fa notare al su interno: l’originale sistema di illuminazione naturale e il chiostro restaurato della chiesa dei Jerónimos fanno parte delle sue attrattive.

Un ultimo consiglio: per godere della visita al Museo del Prado è indispensabile non avere fretta. Anche così, resterà sempre la voglia di tornare. Ulteriori informazioni: Museo Nazionale del Prado




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