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Castiglia-La Mancia: un viaggio nel passato




Localizzazione

Comunità Autonoma:
Castiglia - La Mancia



Pensate a una visita culturale differente. Immaginate un luogo in cui contemplare resti archeologici dei primi anni del Medioevo, dell’Impero Romano e persino dell’età del bronzo. Vi sembra interessante? Non esitate allora, venite in Castiglia-La Mancia e scoprite i cinque parchi archeologici dove potrete realizzare un affascinante viaggio nel passato. Secoli di storia scorreranno davanti ai vostri occhi.

Vi proponiamo un viaggio in Castiglia-La Mancia, a sud di Madrid. Qui troverete cinque parchi archeologici distribuiti in tutta la regione e ben segnalati. Un modo attraente per conoscere la bellezza degli scenari della zona e sapere come vivevano le società che la abitarono. Vestite i panni dell’archeologo e accompagnateci.

Parco archeologico di Carranque

Il percorso può cominciare da Toledo, nella zona di Carranque. Su entrambe le rive del fiume Guadarrama si estende il primo dei parchi archeologici. Se lascerete volare l’immaginazione, riuscirete a vedere la vita quotidiana dell’impero romano. Grazie al suo ottimo stato di conservazione, potrete ammirare lo splendore di edifici come il tempietto di Ninfeo, il complesso di mulini o la Villa di Materno, una magione con una spettacolare collezione di mosaici. E troverete anche la Basilica, con impressionanti colonne di marmo, lussuose abitazioni con riscaldamento e acqua corrente… L’eredità dei nostri antenati a portata di mano.

Parco archeologico di Recópolis

Volete retrocedere nel tempo fino al Medioevo? Proseguite verso Guadalajara fino a Zorita de los Canes, a 130 chilometri da Carranque. Il suo sito archeologico custodisce una città eccezionale. Nel corso di una gradevole passeggiata scoprirete il castello di Zorita de los Canes, l’acquedotto e le cave che hanno visto passare popoli diversi, tra cui i visigoti.

Parco archeologico di Segóbriga

A 60 chilometri da Zorita de los Canes, a Saélices (Cuenca), vi attende uno dei complessi archeologici più importanti della Spagna. Preparatevi a fare un salto di secoli nel tempo, perché le sue origini risalgono all’età del ferro. Ma ciò che vi sorprenderà maggiormente sono le rovine dell’impero romano. Vi piacerebbe passare dal teatro e dall’anfiteatro dell’epoca di Augusto o dalle terme del I secolo d.C.? Qui avete la possibilità di viaggiare fino al tempo degli imperatori.

Parco archeologico El Tolmo de Minateda

Tappa successiva: Hellín, in provincia di Albacete, a poco più di 200 chilometri da Saélices. Il parco sorge sulla sommità di una rocca. Scoprire le tracce di epoche passate sarà un’avventura affascinante, perché custodisce villaggi che vanno dall’età del bronzo al X secolo d.C., come pure mura di cinta e sistemi difensivi. E poi vale davvero la pena di visitare le tombe romane e islamiche, e i resti di una basilica visigotica a tre navate.

Parco archeologico di Alarcos-Calatrava

Il viaggio si conclude a Ciudad Real, a 280 chilometri da Hellín. Potrete trascorrere una giornata gradevole osservando resti dell’età del bronzo, di origini iberiche e medievali, distribuiti su una superficie di 33 ettari. Vi sentirete come un cavaliere errante quando attraverserete le robuste mura di cinta e scoprirete le rovine medievali, retaggio di una storica battaglia tra musulmani e cristiani. Inoltre, all’interno del parco potrete visitare il castello della città islamica di Calatrava la Vieja e il parco nazionale delle Tablas de Daimiel. Per ulteriori informazioni potrete rivolgervi all’ufficio del turismo della città.

Informazioni pratiche

Questi parchi sono stati testimoni di popolazioni con un passato glorioso che adesso tocca a voi scoprire. Monete, mobili e utensili sono alcuni degli oggetti rinvenuti in questi siti. Molti di essi sono custoditi presso il centro di interpretazione di ogni parco dove, attraverso ricostruzioni e sale con materiale audiovisivo, potrete conoscere con esattezza le caratteristiche di questi villaggi. Inoltre avrete a disposizione visite guidate (anche in inglese), laboratori archeologici, zone relax, negozi e appuntamenti culturali come il Festival di Musica Medievale di Alarcos (a luglio) e il Festival giovanile europeo di teatro greco-latino di Segóbriga (ad aprile).

I periodi migliori per visitarli sono la primavera e l’autunno, quando le temperature sono più miti, e non dimenticate che se pensate di viaggiare in gruppo è meglio prenotare la visita in anticipo. Indossate scarpe comode e godetevi questo viaggio ricco di storia e di arte, che non dimenticherete.

Se questo articolo vi è sembrato interessante, potrete ottenere ulteriori informazioni consultando: Carranque: lo splendore romano in Spagna





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