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Itinerario a Oviedo, tradizione e leggenda


Localizzazione

Comunità Autonoma:
Asturie

Provincia / Isola:
Asturie

Asturias
Tipo di itinerario:
Urbana

Oviedo, tradizione e leggenda

Oviedo è una città che invita a passeggiare. Vi piacerà camminare per le signorili vie del centro storico, tranquillo e pedonale, pieno di piazze ed eleganti palazzi. Ecco l'itinerario che vi proponiamo.

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  La fontana di Foncalada
Cominciamo la visita da questa fontana, dichiarata Patrimonio Mondiale dall'UNESCO. Risale al IX secolo ed è l'unica costruzione civile in stile preromanico asturiano che ad oggi si conserva. Sulla facciata di quest'opera di epoca altomedievale è scolpita la Croce delle Vittoria, simbolo delle Asturie.

Casa dei Campomanes
Percorrendo la via Gascona, si giunge a questo esempio di arte barocca. Di questa casa, terminata nel 1622, spicca in particolare la facciata, con balconi e scudo familiare.

La Cattedrale
Si trova nel centro di Oviedo e si erge sulla primitiva basilica del Salvador, edificata da Alfonso II vicino al palazzo reale. È il secondo centro di pellegrinaggio della Spagna. I viandanti si prostravano davanti all'immagine del Salvador, una scultura romanica del XIII secolo, e passavano alla Camera Santa della Cattedrale, che custodiva gli oggetti di oreficeria dei sovrani delle Asturie così come importanti reliquie provenienti da Toledo, fra le quali il Santo Sudario. La Camera Santa, dichiarata Patrimonio Mondiale dall'UNESCO, custodisce altri tesori, come la Croce della Vittoria e la Croce degli Angeli, simbolo di Oviedo.

Palazzo di Valdecarzana e chiesa di San Tirso
Poco distante, si trova il palazzo di Valdecarzana, riconoscibile grazie al grande scudo d'arme della famiglia Heredia, mentre un altro punto di riferimento spirituale è la chiesa di San Tirso, costruzione romanica che conserva, della struttura primitiva, una finestra nella zona absidale.

Palazzo della Rúa
Poco lontano, si trova questo palazzo del XV secolo. Si tratta della costruzione civile più antica di Oviedo, sopravvissuta al grave incendio del 1521. Proprio di fronte, si trova la statua della Regenta, un omaggio all'eroina letteraria dello scrittore Clarín, che narrò le sue avventure nella Oviedo del XIX secolo.

Palazzo del marchese di Camposagrado e palazzo di Toreno
Di fianco si trova la piazza di Porlier, sulla quale si affacciano due lussuosi edifici: il palazzo del marchese di Camposagrado, un edificio del XVIII secolo sede del Tribunale Superiore di Giustizia, e il palazzo di Toreno, sede del Real Instituto de Estudios Asturianos.

L'Università
L'Università, con quattro secoli di storia, è oggi sede del Rettorato. Realizzata dagli architetti Gil de Hontañón e Juan de Ribera e inaugurata nel 1608, ospita nel proprio chiostro la statua del fondatore Fernando de Valdés, inquisitore generale.

Il museo di Belle Arti
Occupa tre edifici che si trovano ai piedi della cattedrale, tra i quali figurano il palazzo di Velarde e la casa degli Oviedo-Portal. Della collezione, composta da dipinti spagnoli ed europei eccellenti che vanno dal Medioevo ai giorni nostri, spicca la sezione dedicata ai pittori delle Asturie.

Palazzo arcivescovile e casa del decano
Fiancheggiando la corrala del Vescovo, piazza sulla quale si affaccia il palazzo arcivescovile, del XVI secolo, si giunge alla casa del decano, edificio che risale al 1900, sede del Conservatorio di Musica.

Monastero di San Vicente
Si prosegue verso il monastero di San Vicente, fondato nel 761 dai monaci Máximo e Fromistano. Dal 1952, il chiostro è sede del Museo Archeologico Provinciale, che espone preziosi reperti dell'arte preromanica delle Asturie.

Monastero di San Pelayo e muraglia medievale
Ai piedi del monastero di San Vicente venne eretto quello di San Pelayo. L'edificio attuale, ristrutturato nel corso dei secoli, accoglie una comunità di suore benedettine. Di fianco, nella via Paraíso, sono presenti resti della muraglia medievale.

Municipio e chiesa di San Isidoro
Si prosegue verso la piazza della Constitución, luogo di incontro e nel quale si ergono il Municipio, costruito a partire dal 1622, e la chiesa di San Isidoro, edificio in stile barocco, fondato dai gesuiti alla fine del XVI secolo.

Il Fontán
Il Fontán, con la sua piazza porticata, l'arco dei calzolai e la Casa della commedia, è uno degli angoli più tipici del centro storico. Il mercato del Fontán è vivace ed è caratterizzato da una grande tradizione popolare, oltre che dalla famosa statua dedicata alle venditrici che decora questo spazio.

Palazzo Regionale, piazza dell'Escandalera e teatro Campoamor
Prima di giungere alla piazza dell'Escandalera, centro della vita sociale di Oviedo, si può contemplare il Palazzo Regionale, sede del Consiglio Generale del Principato. Davanti si trova il teatro Campoamor, costruito alla fine del XIX secolo, con la sua grande programmazione teatrale e lirica.

Campo di San Francisco
Il polmone verde della città è il Campo di San Francisco, che si estende su quello che un tempo fu il giardino dell'omonimo convento. I viali e le fontane di questo parco lo rendono il luogo ideale per fare passeggiate.

Via Uría e hotel Reconquista
Si prosegue poi verso la via Uría, il cuore commerciale di Oviedo, e si giunge a un altro punto di riferimento locale: l'hotel Reconquista, costruito sul vecchio ospedale provinciale del XVIII secolo. Simbolo della prosperità della città, presenta una facciata barocca coronata da un maestoso scudo della Spagna.  

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