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Imbarcazione a vela


Com'è regolamentata la caccia in Spagna?

Per andare a caccia in Spagna è necessario possedere una licenza di caccia (rilasciata dalla Comunità Autonoma o regione), il porto d'armi (rilasciato dal Ministero degli Interni attraverso il Servizio Controllo Armi della Guardia Civil) e un'assicurazione obbligatoria (si ottiene presso qualsiasi società assicuratrice del mondo) con copertura della responsabilità del cacciatore in Spagna.

 

Le Comunità Autonome generalmente dispongono di un sito web ufficiale nel quale specificano i requisiti e i documenti da presentare per ottenere una licenza di caccia. In molti casi il modulo di richiesta e i formulari necessari sono disponibili on-line.

Per ulteriori informazioni su come richiedere la licenza presso le varie Comunità Autonome, vi invitiamo a prendere visione del sito di Assistenza al Cittadino del Governo Spagnolo. Se si desidera portare con sé le proprie armi, la procedura varia in funzione del paese d'origine:
 

Cittadini di un paese non membro dell'Unione Europea

È necessario richiedere un'autorizzazione speciale di porto d'armi temporaneo (validità tre mesi) per la pratica della caccia all'Ambasciata, il Consolato o il Servizio Controllo Armi ed Esplosivi presso la località di ingresso in Spagna.

Per ottenere questa autorizzazione è necessario presentare il passaporto e le licenze o autorizzazioni relative al possesso e uso di armi nel paese di origine (corredate dalla traduzione in spagnolo e dal visto rilasciato dalla rappresentanza consolare spagnola), oltre a un elenco dei luoghi e dei tempi in cui si desidera utilizzare le armi in Spagna. Nel momento stesso in cui viene rilasciata l'autorizzazione speciale, il Servizio Controllo Armi ed Esplosivi della Guardia Civil appone sul passaporto dell'interessato un timbro a indicare l'ingresso con armi da caccia.
 

Cittadini dell'Unione Europea

Devono essere in possesso della Carta europea d'arma da fuoco (rilasciata dal paese d'origine) che deve essere autorizzata dal Servizio Controllo Armi ed Esplosivi della Guardia Civil del punto di ingresso in Spagna (porto o aeroporto) o della destinazione in cui si vuole praticare la caccia.

Inoltre, a seconda dell'arma da utilizzare, potrebbero essere necessarie ulteriori autorizzazioni da richiedere sia nel paese d'origine che in Spagna (possono essere concesse per uno o diversi viaggi e per un periodo massimo di un anno, rinnovabile) o un invito o altro documento che attesti la pratica delle attività di caccia o tiro sportivo in Spagna.

Cliccando sul seguente link al sito web ufficiale della Guardia Civil troverete tutte le informazioni necessarie sulle armi. (http://www.guardiacivil.es/es/servicios/armasyexplosivo/index.html) In Spagna esistono quattro tipi di zone delimitate per la caccia:

Le zone di caccia controllata. Sono regolate dalle Comunità Autonome, in quanto ognuna possiede una propria legislazione. Il permesso si ottiene previa richiesta, in base a quanto indicato dalla Comunità Autonoma in cui si desidera cacciare. Vi consigliamo di informarvi presso l'Assessorato all'ambiente di ogni Comunità Autonoma attraverso il sito web.

Le riserve regionali di caccia. Ogni Comunità Autonoma possiede le proprie riserve. Attraverso un sorteggio si distribuisce il 50% della caccia ai cacciatori locali, il 40% ai cacciatori autonomi e il 10% a quelli nazionali e sovranazionali. I sorteggi vengono solitamente realizzati una volta all'anno e alcune Comunità Autonome informano degli stessi sul sito web del proprio Assessorato.

Le riserve sportive di caccia. Sono gestite da società sportive di cacciatori.

Le riserve private di caccia. Sono gestite dai proprietari delle riserve. È possibile cacciare in queste riserve se si è autorizzati dal proprietario, pagando o gratuitamente. Per ulteriori informazioni, vi consigliamo di consultare il sito web ufficiale della Federazione Reale Spagnola di Caccia. (http://www.fecaza.com/) In qualsiasi caso, esistono molte società che si occupano dell'organizzazione di pacchetti turistici specifici per la caccia e che gestiscono tutte le pratiche. Potrete contrattarle attraverso la vostra agenzia di viaggi.
 

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Com'è regolata la pesca sportiva?

Pesca marittima

Se desiderate praticare la pesca marittima sportiva in Spagna (da terra, in barca o subacquea), tenete presente che le acque si suddividono in interne ed esterne a seconda dell'organismo incaricato della loro regolamentazione.

Per la pesca marittima sportiva in acque interne occorre la corrispondente licenza rilasciata da ogni Comunità Autonoma o regione in cui si desideri esercitare l'attività. Se vi interessa la pesca in spazi protetti o in gare in cui si superino i limiti di cattura previsti, vi servirà un'autorizzazione del Segretariato Generale del Mare.

Esiste una serie di norme che regolano tipo, utensili e attrezzature, periodi e zone di divieto, specie autorizzate e limiti massimi di cattura; inoltre sussistono determinate proibizioni come il divieto di commercializzare gli esemplari catturati. Per ulteriori informazioni su come richiedere la licenza presso le varie Comunità Autonome, vi invitiamo a prendere visione del sito di Assistenza al Cittadino del Governo Spagnolo.

Cliccando sul seguente link del sito web ufficiale del Ministero dell'Agricoltura, l'Alimentazione e l'Ambiente, troverete informazioni su concessione di licenze (via ordinaria e telematica), specie, divieti e associazioni relative alla pesca marittima sportiva in acque esterne, nonché i dati di contatto del Segretariato Generale del Mare.

(http://www.magrama.gob.es/es/pesca/temas/pesca-deportiva-y-de-recreo/pesca-maritima-de-recreo/)
 

Pesca fluviale

Anche per pescare in fiumi, torrenti, laghi artificiali, ecc. è necessaria la licenza rilasciata da ogni Comunità Autonoma o regione. Ogni regione regola quote, permessi, riserve, periodi di divieto, specie e dimensioni minime per il proprio territorio. Per richiedere la licenza di pesca e il permesso di pesca (il documento necessario per pescare in un tratto delimitato in una data determinata), vi consigliamo di visitare il sito web di Assistenza al Cittadino del Governo Spagnolo, dove troverete link utili a seconda della Comunità Autonoma di destinazione dell'attività di pesca.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare per la Comunità Autonoma di interesse il sito ufficiale, il sito dell'Assessorato all'Ambiente e la pagina del Turismo specifica. In molti casi il modulo di richiesta e i formulari necessari sono disponibili on-line. Esistono inoltre molte società che si occupano dell'organizzazione di pacchetti turistici specifici per la pesca e che gestiscono tutte le pratiche. Potrete contrattarle attraverso la vostra agenzia di viaggi. Altri link di interesse: Federazione Spagnola Pesca Sportiva Responsabile (http://www.pescarecreativaresponsable.es)

Federazione Spagnola Pesca e Casting (http://www.fepyc.es)
 

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Quello che dovete sapere se volete girare in bicicletta in Spagna

Molte città spagnole dispongono di piste ciclabili e sono sempre più numerosi i servizi di noleggio a ore di biciclette, che permettono di lasciarle in appositi parcheggi. Se volete girare in bicicletta dovete sapere che:

  • È proibito circolare in autostrada.
  • È consentito circolare sulle superstrade solo a persone maggiori di 14 anni e sempre sul margine destro della strada.
  • Sulle strade interurbane è obbligatorio l'uso del casco. È stato avviato un progetto di legge che prevede l'obbligatorietà del casco in città per i minori di 16 anni.
  • I ciclisti possono circolare in parallelo in fila per due, mantenendosi tuttavia il più possibile sul margine destro della strada.
  • Di notte, in galleria o lungo tratti in cui è segnalata la presenza di gallerie è obbligatorio l'uso delle luci omologate. Inoltre, sulle strade interurbane il ciclista deve indossare capi riflettenti che gli consentano di essere individuato a una distanza di 150 metri.

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Documenti necessari per navigare in Spagna

Per navigare con un'imbarcazione da diporto in Spagna è necessaria la patente nautica nel caso di barche a vela lunghe più di 5 metri o a motore lunghe più di 4 metri e con una potenza superiore ai 11,03 kilowatt. La patente nautica è inoltre necessaria per l'uso di qualsiasi moto d'acqua (eccetto quelle noleggiate per essere utilizzate all'interno di un circuito). Nel caso di cittadini di paesi non membri dell'Unione Europea, può essere necessaria una certificazione della patente, che deve essere richiesta al consolato.

Chi desideri navigare con la propria barca, all'ingresso in porto dovrà mostrare i documenti che, in base al paese di iscrizione al registro e alla bandiera, certifichino la proprietà dell'imbarcazione, oltre all'assicurazione obbligatoria. Nel caso in cui le autorità rilevassero sulla barca la presenza di elementi suscettibili di mettere a rischio la sicurezza marittima o l'ambiente, potranno proibirne l'ormeggio, l'uscita o l'ingresso in porto.

Per noleggiare una barca, se la patente nautica non è stata rilasciata in Spagna, bisognerà presentare un'autorizzazione della Capitaneria di Porto competente che certifichi l'equivalenza del documento straniero. Quest'autorizzazione può essere richiesta personalmente o attraverso la società che si occupa del noleggio. Normalmente si tratta di una pratica veloce, in quanto le capitanerie dispongono di una lista dei documenti equivalenti. La società di noleggio provvederà a fornire la documentazione propria della barca.

Le imbarcazioni a supporto dinamico o ad alta velocità sono soggette a controlli speciali: dovranno comunicare i piani di navigazione, essere contrassegnate da distintivo EAV posto in un luogo visibile dall'alto e attraccare in punti specifici.

Le condizioni potrebbero essere soggette a variazioni, pertanto vi consigliamo di mettervi in contatto con il Consolato o l'Ambasciata di Spagna per verificare questi requisiti prima di intraprendere il viaggio.

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