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Madrid, novità
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La capitale spagnola è una città in continua trasformazione, in grado di offrire ai turisti mille opportunità culturali e di divertimento: musei, parchi, palazzi storici, caffè, locali notturni, piazze e quartieri caratteristici come Chueca, Lavapiés, La Latina o Malasaña. Ma c’è una nuova zona che è diventata una vetrina della Madrid più avanguardista, alternativa e creativa. Si chiama Triball e ingloba l’area conosciuta come Triángulo Ballesta, delimitata dalle vie commerciali Gran Vía, Fuencarral e Corredera Baja de San Pablo. E’ un quartiere storico, nel cuore della città, vicino ai più importanti circuiti commerciali e ai locali più frequentati, che è stato completamente recuperato con la ristrutturazione di negozi, ristoranti, spazi per mostre, gallerie, luoghi dove il cittadino torna a essere il protagonista. E’ uno spazio che unisce la tradizione storica madrilena con le ultime tendenze artistiche, come dimostrano il ristorante Casa Perico, che ha mantenuto l’ambiente e la cucina tipica madrilena, la Taberna La Ardosa, una delle taverne più antiche della capitale, il negozio Model Reyna, specializzato dal 1938 in modellismo navale e il Teatro Lara, dove per più di un secolo sono passati i grandi del teatro e del mondo del flamenco. Queste realtà tradizionali convivono tranquillamente accanto a realtà modernissime, all’avanguardia come lo Espacio García negozio di moda e galleria d’arte, Trendy Tube, negozio di vestiti eleganti e originali della moda londinese, Deffort Madrid Store, negozio di moda maschile, Le Rus Delicatessen, negozio di vini e prodotti del sud, e Larita, luminoso caffé e ristorante raffinato. La modernità e la tradizione si uniscono anche in altri negozi e attività commerciali come il Restaurante Public, specializzato in cucina mediterranea e creativa, La Tasquita de Enfrente, piccolo locale con mattoni a vista, il negozio Miguel Crespi, che crea abiti da sposa e anche vestiti per il teatro, Generaciòn X, una libreria di fumetti attrezzata anche con giocattoli, gadgets, magliette e videogiochi e Dolores Promesas, primo negozio della famosa stilista spagnola.
Triball si caratterizza anche per la sua ampia dimensione culturale, grazie ai nuovi spazi dove potersi esprimere e ai centri artistici di ritrovo. E’ un quartiere simbolico, una vetrina importante, di tendenza per giovani creatori di moda, per stilisti e artisti, ma anche per ospitare eventi sportivi, corsi di Yoga e di Thai Chi, un luogo dove stanno sorgendo mercati di prodotti ecologici e di agricoltura sostenibile e dove c’è un ampia scelta di ristoranti moderni e tradizionali. Insomma, un luogo per una vita sana e creativa, che propone un nuovo modo di vivere la città. Facilmente accessibile grazie a tre linee metropolitane e a 15 autobus, Triball ha molte risorse soprattutto per i giovani, dato che sorge accanto al quartiere di Malasaña, meta abituale degli amanti del rock e della moda più alternativa, e alla zona commerciale di Callao-Preciados, attraversata ogni giorno da migliaia di persone.
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Per un attento recupero commerciale e residenziale è nata l’associazione dei commercianti di Triball, che mira a creare sinergie tra i negozianti della zona e a organizzare eventi e manifestazioni per promuovere il quartiere. L’associazione è supportata dalla testimonianza di alcuni personaggi noti che fanno conoscere lo spirito di Triball: Almudena Fernández, top model che si interessa del commercio equosolidale e dell’impatto sull’ambiente, Cameron Alborzian, maestro di medicina naturale e ayurvedica, che rappresenta il concetto di benessere, di vita sana e di armonia in città, e Ara Malikian, violinista dell’Orchestra Sinfonica di Madrid, che rappresenta il carattere cosmopolita del quartiere.
Sempre attivo è il Centro d’arte Caixa Forum, un centro culturale e artistico, che sorge sulla vecchia Central Eléctrica del Mediodía, uno degli ultimi esempi di architettura industriale di fine Ottocento, presenti ancora nella capitale. Il progetto di ristrutturazione è stato eseguito dagli architetti Jacques Herzog e Pierre de Meuron, che hanno mantenuto la facciata originale dell’edificio e che hanno ampliato gli spazi interni creando un centro di 10.000 metri quadrati distribuiti su sette piani, due di loro sotterranei. L’edificio, che sorge al 36 del Paseo del Prado, ospita sale per esposizioni, un auditorio di 322 posti, una biblioteca, sale per conferenze e convegni e numerosi atelier per il restauro e la conservazione di opere d’arte. All’ingresso si trovano la caffetteria, la libreria e il ristorante. Molte le attività culturali e didattiche previste nel Centro Caixa-Forum, che s’inserisce nel quadrilatero artistico, accanto ai musei del Prado, al Thyssen e al Reina Sofia: mostre d’arte antica, moderna, contemporanea e multimediale, festival di musica e di poesia, dibattiti, laboratori educativi.
Per conoscere il calendario, ciccare sul sito: www.lacaixa.es
Per ulteriori informazioni:
Madrid
www.esmadrid.com
www.turismomadrid.es
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